LUTTO

Lutto nel mondo del calcio. E’ morto Paolo Di Nunno attuale proprietario della Baranzatese

Aveva 78 anni, nel mondo del calcio è ricordato per la storica promozione in Serie B con il Lecco

Lutto nel mondo del calcio. E’ morto Paolo Di Nunno attuale proprietario della Baranzatese

Lutto nel mondo del calcio. E’ morto Paolo Di Nunno attuale proprietario della Baranzatese, ed ex presidente del Lecco.

“Ciao presidente continuerai a vivere nei nostri cuori”

«La Baranzatese piange la scomparsa del Presidente Paolo Di Nunno – si legge in un breve comunicato diffuso dalla società e – Con profonda commozione annunciamo la perdita di una figura che negli ultimi anni ha rappresentato un punto di riferimento per tutta la nostra comunità. Il Presidente Di Nunno ha guidato la società con passione e dedizione , lasciando un segno indelebile nella storia del club». Un comunicato commosso quello scritto dai responsabili della polisportiva baranzatese «Tutta la Baranzatese – prosegue il comunicato– si stringe attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore. Il suo impegno, il suo entusiasmo e il suo attaccamento ai nostri colori continueranno a vivere nei nostri cuori e nel nostro impegno quotidiano. Ciao Presidente».

E’ morto per un malore improvviso mentre si trovava nella sua azienda di Cormano

Di Nunno e viveva a Cormano: con il suo arrivo, grazie anche all’impegno di un gruppo fortemente motivato, la Baranzatese attualmente si trova nella parte alta della classifica del Campionato di Eccellenza Girone B. Un personaggio Paolo Di Nunno Il cui nome però resterà per sempre legato alla promozione del Lecco in serie B, a cinquant’anni di distanza dall’ultima apparizione della società bluceleste in cadetteria. Un’impresa storica quella portata a termine a giugno del 2023 firmata da Di Nunno e valorizzata dall’allenatore Luciano Foschi che ha riportato il Lecco in Serie B dopo mezzo secolo, vincendo lo spareggio contro il Foggia.

Un personaggio vulcanico che non aveva peli sulla lingua

Di Nunno aveva 78 anni era nato a Canosa di Puglia, ed era arrivato a Milano  da ragazzino in un incidente. Un personaggio a dir poco vulcanico, poco amato nei “salotti buoni”, non aveva peli sulla lingua e andava dritto per la sua strada. Il presidente della Baranzatese è scomparso nel pomeriggio di martedì per un malore improvviso accusato mentre riposava presso la sede della sua società Evg, Elettronica Video Games di Cormano. A dicembre è uscito il suo libro autobiografico intitolato «Tutti i miei campi- Dalla terra di Canosa alla serie B “ che racconta tra l’altro il suo percorso nel mondo del calcio “e fuori, senza filtri. Sfide, cadute, ripartenze. La verità, semplice e nuda.» Tra le squadre di cui è stato presidente oltre al Canosa, al Lecco e alla Baranzatese c’è anche il Seregno dove è stato il numero uno dal 2013 al 2017. Dirigente schietto e talvolta sopra le righe, Di Nunno era molto amato dai tifosi per la sua genuinità e la passione per il calcio, qualità che hanno sempre contraddistinto il suo percorso sportivo e umano.