SCUOLA

Infiltrazioni e crolli al Levi nuove proteste dei ragazzi

Le forti piogge della mattinata di ieri hanno provocato nuovi danni all’interno della scuola di via Varalli, nuove proteste degli studenti

Infiltrazioni e crolli al Levi nuove proteste dei ragazzi
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Crolli di calcinacci dai controsoffitti, aule allagate e locali del tutto inagibili. Nuova giornata difficile quella di ieri per i professori, il personale e gli studenti del liceo Primo Levi di Bollate. Le forti piogge hanno causato gravi infiltrazioni d’acqua.

L’acqua ha invaso diverse aule, la biblioteca, l’archivio, un deposito e alcuni laboratori d’informatica

Infiltrazioni che hanno visto gli studenti della scuola incrociare nuovamente le braccia per protestare contro lo stato di degrado della struttura e pretendere garanzie concrete sulla sicurezza dell’edificio. I danni provocati dal maltempo si sono manifestati fin dalle prime ore della mattinata: l’acqua ha invaso diverse aule, la biblioteca, l’archivio, un deposito e alcuni laboratori d’informatica. In diverse zone, i pannelli del contro-soffitto si sono bagnati fino a crollare sul pavimento, rendendo necessario l’intervento immediato per asciugare e mettere in sicurezza i locali.

I ragazzi trasferiti nell’auditorium e sulle tribune del palazzetto dello sport

La dirigente scolastica, Elisabetta Boselli, si è attivata nell’immediato disponendo l’evacuazione d’urgenza di tutti gli ambienti a rischio, sospendendo le lezioni e trasferendo momentaneamente i ragazzi nell’auditorium e sulle tribune del palazzetto dello sport. Dirigente scolastica che ha chimato anche i Vigili del Fuoco e contatto immediatamente gli uffici scolastici di Città Metropolitana proprietaria della scuola di via Varalli.

I pompieri e i tecnici di Città Metropolitana hanno effettuato un’ispezione all’interno della scuola

I pompieri, affiancati dai tecnici della Città Metropolitana da una delegazione di studenti e dai responsabili del cantiere attualmente attivo per il rifacimento del tetto, hanno effettuato un’ispezione all’interno della scuola. Al termine dei rilievi, le aree più compromesse sono state transennate per impedire l’accesso. Subito dopo il sopralluogo gli studenti sono scesi in sciopero per chiedere una soluzione definitiva ai problemi di infiltrazione che affliggono la scuola da anni.

Infiltrazioni e tanti altri problemi denunciati dagli studenti

Non solo infiltrazioni d’acqua gli studenti sono usciti dalle aule per denunciare non solo le carenze strutturali dell’edificio, ma anche, come già fatto nelle precedenti manifestazioni di protesta svoltesi la scorsa settimana una serie di problematiche diffuse, dai furti continui di biciclette, scooter e monopattini nel cortile durante l’orario scolastico, fino alla carenza di servizi igienici, molti dei quali sprovvisti perfino delle porte.

Città Metropolitana: “Valuteremo con le imprese se sia possibile accelerare ulteriormente i lavori in corso”

«Il progetto di rifacimento del tetto all’istituto Levi è un intervento imponente da 2,5 milioni di euro. La sicurezza nelle scuole e il dialogo costante con gli studenti rappresentano le nostre priorità assoluta – ha affermato Roberto Maviglia, consigliere della Città Metropolitana delegato all’edilizia scolastica – Valuteremo con le imprese se sia possibile accelerare ulteriormente i lavori in corso per ridurre al minimo i disagi della comunità scolastica»