Si terranno nel pomeriggio di giovedì alle 15.15 nella parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice a Mazzo di Rho i funerali di Andrea Scala il ventenne morto dopo un incidente in moto avvenuto nel pomeriggio di lunedì 7 settembre in Corso Europa all’incrocio con via Serra
Una cerimonia funebre dove sono attesi centinaia di ragazzi amici di Andrea
Una cerimonia alla quale sono attesi centinaia di giovani, amici di Andrea, molti dei quali, dal giorno dell’incidente si sono alternati sul luogo dell’incidente dove in questi giorni sono stati messi tantissimi mazzi di fiori, foto del ragazzo, messaggi e poesie a lui dedicate.
Le scuole elementari a Terrazzano, le medie a Mazzo e le superiori dai Salesiani di Arese
Le scuole elementari a Terrazzano, dove abitava con la famiglia, le medie a Mazzo poi, la scelta di frequentare i Salesiani di Arese e iniziare a lavorare con papà Tommaso e con il suo socio Mauro in quella carrozzeria di Vanzago, vicino all’oasi del Wwf che Andrea ha frequentato fin da quando era un bambino. E proprio da li, da quella carrozzeria di Vanzago Andrea, dopo una giornata di lavoro era uscito lunedì scorso per tornare a casa.
“Aveva sempre il sorriso sulle labbra, un ragazzo che si faceva voler bene da tutti”
«Aveva sempre il sorriso sulle labbra, era un ragazzo che si faceva voler bene da tutti, dove c’era lui era sempre festa, trasmetteva allegria. Un ragazzo di vent’anni – racconta Mauro socio di papà Tommaso e collega di Andrea – con tutte le passione, prima fra tutte la moto, che hanno i ragazzi di quell’età. Dalla sua, però, aveva anche una grande voglia di lavorare. Iniziava al mattino e fino al pomeriggio non si fermava. Non era mai stanco»
Un ragazzo con tanti amici che aveva giocato anche a Pallanuoto, prima a Rho poi a Arese
Un ragazzo con tanti amici che oltre alla moto aveva anche la passione per la pallanuoto, sport che aveva praticato anche a livello agonistico. «Aveva iniziato a giocare nella squadra del centro sportivo del Molinello di Rho, a pochi passi da casa sua – racconta Mauro – poi era passato nelle file della Sg Sport di Arese. Gli piaceva parecchio allenarsi e giocare»
La passione più grande di Andrea erano le moto
La passione più grande di Andrea erano però le moto. «Una passione che gli abbiamo trasmesso io e suo padre – era innamorato delle moto – racconta commosso Mauro. Appena finiva il lavoro saliva in sella alla sua moto e girava in tutta la zona insieme agli amici»
Dopo la cerimonia funebre la salma di Andrea sarà tumulata a Terrazzano
Dopo la cerimonia funebre la salma di Andrea sarà portata al cimitero di Terrazzano a pochi passi dalla casa dove viveva insieme ai genitori e al fratello