CANCELLATO UN PEZZO DI STORIA

Fatta esplodere la storica torre dell’ex Mtm di Rho (il video)

Mtm ovvero la Manifattura Tessunti Milano, è stata una azienda simbolo della città, la sua torre era il biglietto d'ingresso a Rho per chi arriva da Pantanedo, usato un chilo e mezzo di esplosivo

Fatta esplodere la storica torre dell’ex Mtm di Rho (il video)
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E’ stata fatta esplodere intorno all’una di oggi, sabato, la torre dell’ex Mtm di via Moscova a Rho. Per demolirla è servito un chilo e mezzo di esplosivo

Per farla esplodere la zona è stata chiusa al traffico

La zona è stata chiusa al traffico,  e le operazioni sono state coordinate dagli agenti della Polizia Locale cittadina del comandante Antonino Frisone, per permettere le operazioni da parte della ditta incaricata delle opere e in pochi secondi la torre, uno dei simboli industriali di Rho, il biglietto d’ingresso per chi da Pantanedo entrava in città, è andata in frantumi

L’Mtm è stata una azienda tessile simbolo dell’industria rhodense

Mtm ovvero la Manifattura Tessunti Milano, è stata una azienda simbolo della città, una tessitura dove hanno lavorato centinaia di rhodensi. L’area dove sorgeva l’azienda sarà riqualificata e sorgeranno case e supermercati come previsto nel Pgt approvato di recente.

Consensi ma anche polemiche per la demolizione: “Un errore cancellare il passato”

Sono stati diversi i cittadini, tra cui l’ex vice sindaco Tommaso Brancati , che hanno chiesto ai proprietari della ex Mtm di non fare demolire la storica torre. «Conservare le memorie del passato – afferma l’ex vice sindaco Tommaso Brancati – costituisce il presupposto per un futuro migliore». Non solo l’ex vice sindaco Tommaso Brancati, anche il gruppo collettivo «Rosso di Sera» si è mobilitando per cercare di salvare la torre dello storico stabilimento industriale di corso Europa – via Moscova. «Abbiamo chiesto che la torre venisse preservata quale monumento di archeologia industriale – affermano i componenti del collettivo – Un crescente movimento, infatti, propone di salvare strutture simili per conservare la memoria delle nostre città e di milioni di lavoratori che le hanno vissute. Come alcuni chiesero a suo tempo di mantenere la ciminiera della raffineria dove oggi sorge la Fiera, anche noi pensiamo sia stato un errore cancellare il passato».