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Magenta

Don Giuseppe trasferito ad Abbiategrasso: il suo messaggio

Triplice benedizione e ringraziamenti speciali

Don Giuseppe trasferito ad Abbiategrasso: il suo messaggio
Altro Magenta e Abbiategrasso, 12 Maggio 2021 ore 09:01

Don Giuseppe Marinoni, parroco di Magenta, affida un messaggio dalla sua degenza ad Abbiategrasso, dove si trova da lunedì 10 maggio per proseguire la terapia sub-intensiva.

Il messaggio

«Sono contento di riuscire a parlare, di poter comunicare: sento che la voce finalmente mi segue». Poche parole per affidare un suo pensiero a tutti coloro che in questi giorni gli hanno manifestato attenzione e affetto, attraverso la cura e soprattutto le preghiere per lui.

Triplice benedizione di don Giuseppe

«Il mio è un triplice messaggio di benedizione – afferma – Innanzitutto, voglio benedire il Signore perché, pur facendo fatica a pregare nei giorni scorsi, ne ho percepito sempre la vicinanza.  Il mio primo pensiero di lode e di ringraziamento, quindi, va a Lui».

Grazie ai parrocchiani

Il pensiero poi corre ai suoi parrocchiani, sia del presente che del passato, e ai moltissimi altri amici: «La seconda benedizione desidero estenderla a tutti coloro – e sono davvero tanti – che mi sono stati vicini. Ho sentito forte la preghiera di tutti voi, membri della Comunità Pastorale di Magenta ma anche di tutte le comunità dove sono stato; ho colto l’abbraccio trasmessomi dal pensiero e dall’affetto corale di tantissima gente che davvero mi ha voluto e mi vuole bene, testimoniandomelo in molti modi: ne ho percepito il calore amichevole, così benefico! Vorrei poter dire a ciascuno di voi, personalmente e a voce, il mio ringraziamento per la vostra vicinanza e per il vostro attaccamento. Grazie!».

Benedetti i sanitari

C’è poi una terza benedizione: «la rivolgo a tutto il personale ospedaliero, che ho potuto cogliere come un corpo unico, dove ogni parte compie la funzione che le è propria – afferma don Giuseppe – Già lo sapevo, ma ho visto di persona quest’attività intensa, ben coordinata, notte e giorno, che mi ha fatto sentire custodito e curato: sempre vicini, anche nelle più piccole esigenze".