Dengue, un caso a Nerviano: il sindaco fa chiarezza.
Dengue, un caso in paese
Un caso di Dengue a Nerviano. Così come confermato dal Comune, si è registrato un caso delle malattia trasmessa da una zanzara ed è scattato l’intervento straordinario di disinfestazione (il terzo e ultimo intervento si è svolta la mattina di oggi, lunedì 27 luglio 2026). Le operazioni di disinfestazione hanno interessato aree pubbliche e private limitrofe a Viale Villoresi).
Il sindaco: “Facciamo chiarezza”
Sulla questione il sindaco Daniela Colombo interviene per fare chiarezza:
“ATS Città Metropolitana di Milano ha segnalato la presenza di un caso di infezione da Dengue in una persona frequentante il territorio di Nerviano e ha richiesto al Comune di attivare, entro 24 ore dalla segnalazione, le misure straordinarie previste dal Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi.
In particolare, ATS ha indicato con precisione l’area nella quale effettuare gli interventi urgenti di disinfestazione adulticida, bonifica ambientale e trattamenti larvicidi: un raggio di 200 metri dal luogo frequentato dalla persona interessata.
Si tratta quindi di un’azione sanitaria straordinaria e mirata, disposta dall’Autorità sanitaria competente, che non deve essere confusa con i normali interventi programmati di contenimento delle zanzare periodicamente svolti sul territorio comunale.
La ragione è semplice: il protocollo nazionale per la Dengue, prevede che, in presenza di un caso segnalato, si intervenga immediatamente nell’area in cui potrebbe essersi verificato il contatto tra il vettore e la persona infetta, con l’obiettivo di interrompere ogni possibile catena di trasmissione della malattia.
Non si tratta quindi di una disinfestazione ‘contro le zanzare in generale’, ma di una specifica misura di sanità pubblica finalizzata a prevenire la diffusione di una malattia infettiva.
Per questo motivo è stata adottata anche una specifica ordinanza che consente l’accesso alle aree private comprese nel perimetro interessato dagli interventi, poiché l’efficacia delle operazioni dipende dall’eliminazione dei focolai larvali presenti sia nelle aree pubbliche sia nelle proprietà private.
Auspico pertanto che il dibattito pubblico su un tema delicato come la tutela della salute possa svilupparsi sulla base delle indicazioni dell’Autorità sanitaria e delle norme vigenti”.