Consegnate le benemerenze civiche del Comune di Canegrate: ecco i premiati.
Consegnate le benemerenze civiche.
Consegnante le benemerenze civiche del Comune di Canegrate. La cerimonia si è svolta la sera di sabato 12 settembre 2026, in Piazza Matteotti, nell’ambito del maxi evento “Canegrate in festa”. Il prezioso riconoscimento, che viene consegnato a quanti si sono particolarmente distinti in alcuni settori del vivere e della comunità, è stato consegnato a tre cittadini “speciali”.
I premiati
Ecco a chi sono state conferite le benemerenze:
– Gianni Casero (alla memoria): “Per aver contribuito significativamente alla crescita civile e della comunità canegratese attraverso attività educative, sociali, culturali e di volontariato, lungamente svolte”. Una presenza discreta e preziosa nella vita di Canegrate, attraverso esperienze diverse: dalla presidenza dell’Asilo Nido “Un Due Tre Stella” alla partecipazione al coro “Come Eravamo”, fino all’impegno nel Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Libertas, sempre accompagnato da uno spirito critico e pronto al confronto. Un esempio di cittadinanza attiva, attenzione agli altri e spirito di servizio.
– Egidio Meraviglia (alla memoria): “Per il sostegno sempre garantito alle istituzioni e alle associazioni canegratesi, per la meritevole opera di diffusione dello sport presso generazioni di giovani cittadini e per il ruolo avuto nell’operazione Mato Grosso”. Un premio per il sostegno continuo alle istituzioni e alle associazioni canegratesi e per il suo importante impegno nella diffusione dello sport tra le giovani generazioni, dando la possibilità a tanti di praticare lo sci e di partecipare a competizioni agonistiche, con grande cura, rispetto ed attenzione verso ogni esigenza. Un’attività accompagnata – oltreché della prosecuzione dell’attività imprenditoriale ereditata dal padre ed ora proseguita dal figlio Andrea – anche dal ruolo nell’Operazione Mato Grosso in occasione dell’edificazione del rifugio “Claudio e Bruno” in val Formazza a testimonianza di un impegno generoso che ha saputo unire sport, solidarietà e attenzione agli altri.
– Vincenzo Colombo: “Per aver contribuito significativamente alla crescita civile e sportiva della comunità canegratese attraverso un lungo e assidio impegno sportivo, educativo e di volontariato”. Per il significativo contributo alla crescita civile e sportiva del nostro paese, costruito attraverso un lungo e profondo impegno nello sport, nell’educazione e nel volontariato. Tra i fondatori del Calcio Canegrate – che compie in questo 2026 i primi 60 anni di attività – di cui è stato a lungo Presidente, con una particolare attenzione ai più piccoli atleti e alle loro famiglie, Colombo è stato a lungo custode della Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta, che ha curato con dedizione ed amore, oltreché piccolo imprenditore lungo una vita nata e proseguita sempre a Canegrate.