Addio a Carlo Chiappa, è stato sindaco di Nerviano per quasi 30 anni.
Addio a Carlo Chiappa, è stato sindaco per quasi 30 anni
Addio a Carlo Chiappa, ex sindaco di Nerviano. Lui a guidare il paese per quasi 30 anni. Tante le persone che se lo ricordano alla guida della comunità in rappresentanza della Democrazia Cristiana, incarico di primo cittadino svolto da metà degli anni Sessanta ai primi anni Novanta. Chiappa è stato anche professore in paese alle scuole professionali e poi al Bernocchi di Legnano.
I ricordi
Un ricordo arriva da Sergio Parini, ex sindaco e primo cittadino insediatosi proprio dopo Chiappa: “L’umana pietas ci fa inchinare, questa volta nei confronti di un uomo che ha segnato la vita di Nerviano per trent’anni, nel bene e nel male. E’ stata una stagione senz’altro molto controversa, fatta di grandi obbiettivi raggiunti che è pian piano andata alla deriva come tutto il sistema politico e amministrativo italiano. Senza visioni manichee, ricordando tutti gli aspetti che hanno caratterizzato quel periodo, sono solidale con la famiglia in questo momento di dolore”.
Lo ricorda anche l’ex sindaco Massimo Cozzi, oggi capogruppo della lista di minoranza Con Nerviano-Gin-Lega: “Se ne va un protagonista della storia politica di Nerviano. Ho mosso i miei primi passi in politica proprio all’inizio degli anni Novanta, quando una Lega appena arrivata e avversata da tutti si proponeva come alternativa alla Giunta Dc-Psi da lui presieduta. Quella nuova forza politica rappresentava una visione completamente diversa e gli scontri politici tra le parti furono durissimi. Sarei falso a dire il contrario. Tuttavia, con il passare del tempo e il rispetto che si deve alle istituzioni, è innegabile riconoscere l’impronta che Chiappa ha lasciato nella storia civile e amministrativa del nostro Paese. Rappresentava una politica d’altri tempi, fatta di presenza costante sul territorio e di un’innegabile capacità di ascolto verso i cittadini. Oggi, da posizioni che sono sempre rimaste opposte ma nel solco del rispetto democratico, è doveroso e naturale ricordarlo. A nome mio e del nostro gruppo, rivolgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti i suoi cari”.
Poi il ricordo dell’associazione di volontariato Collage: “Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo ne ha sempre riconosciuto la rettitudine morale e il profondo senso delle istituzioni. Per quasi 30 anni ha ricoperto il ruolo di sindaco del nostro paese, esercitando la funzione pubblica con serietà, equilibrio e un autentico spirito di servizio. Nel corso del tempo, la società è cambiata rapidamente. Le dinamiche amministrative si sono fatte più complesse, e attorno a lui non vi erano più i compagni di un tempo, ma figure nuove, più tecniche, più esperte nei meccanismi dei lavori pubblici. Nonostante ciò, egli ha continuato a operare con la stessa trasparenza e dedizione che avevano contraddistinto tutta la sua vita pubblica. Ha rappresentato una stagione diversa, in cui la parola data, la lealtà e il rispetto per la comunità erano valori irrinunciabili. A quei valori è rimasto fedele fino all’ultimo giorno”.