Duecento manifestanti davanti a Città Metropolitana contro la discarica
Duecento manifestanti hanno deciso di manifestare il loro dissenso alla creazione della discarica davanti a Palazzo Isimbardi, sede di Città Metropolitana.

Duecento manifestanti stanno gridando in queste ore la loro rabbia contro la decisione di Città Metropolitana di creare una nuova discarica tra Busto Garolfo e Casorezzo.
Duecento manifestanti a Milano: cosa chiedono
Sono partiti stamattina verso le 7 per giungere a Palazzo Isimbardi per gridare la loro rabbia alla decisione dell'ex Provincia di dare il via libera a Solter per creare una discarica di rifiuti speciali nella cava che sorge tra Busto Garolfo e Casorezzo. Sono in oltre duecento con striscioni che recitano: "Arrivano i veleni. Fermiamoli!", "Sindaco Sala, no discarica nel parco del Roccolo". A quanto pare, i sindaci verranno ricevuti nelel prossime ore dagli amministratori di Città Metropolitana.
Un fine settimana di proteste
Sia sabato sia domenica, amministratori, cittadini e comitati sono scesi nelle piazze di Busto Garolfo e Casorezzo per ribadire la loro contrarietà alla nuova discarica Solter. Inoltre Sacchi dell'immondizia sono stati posti nelle piazze cittadine e i sindaci dell'Altomilanese e del Parco del Roccolo hanno dato man forte ai due paesi coinvolti.
Futuro incerto
Ci vorrà ancora del tempo perché la discarica venga effettivamente creata. Anche se i sindaci non staranno di certo con le mani in mano e stanno pensando a nuovi ricorsi al Tar. Infatti, in questa battaglia non saranno soli. Saranno in 52 Comuni ad appoggiare questa ecisione che coinvolge prima di tutto Busto Garolfo e Casorezzo.
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