Piano diritto allo studio, una scommessa sulla famiglia

Piano diritto allo studio, una scommessa sulla famiglia
Aggiungi Prima Milano Ovest alle tue fonti preferite

“Con questo Piano di diritto allo studio continuiamo a scommettere sulla famiglia”.  Lo dice Noi con l’Italia, in merito al Piano di diritto allo studio approvato in aula lunedì 30 luglio. “Il Piano che abbiamo approvato è il frutto di un continuo lavoro di ascolto con insegnanti e genitori”: così a margine della seduta Massimo Peri, capogruppo e componente di Noi Con l’Italia Magenta, insieme al consigliere Cristiano Del Gobbo.

Piano diritto allo studio: inclusione e intercultura

Tra le attività promosse il mantenimento delle azioni che favoriscono l’inclusione sociale e l’intercultura, il supporto al volontariato degli insegnanti in pensione “una forza nuova e importante per le scuole magentine” e il programma di sostegno e promozione dello scambio tra scuola e associazioni di volontariato, “per far conoscere ai giovani il ricco e articolato mondo dell’associazionismo, suscitando nei ragazzi il desiderio di sperimentarsi ed eventualmente impegnarsi personalmente in attività vicine alle proprie sensibilità e attitudini”.

Passi in avanti per le paritarie

Peri inoltre si dichiara soddisfatto della questione scuole paritarie: “questa Amministrazione riconosce come valore assoluto e sussidiario il lavoro svolto dalle paritarie. L’accordo sottoscritto coinvolge tutti, ed è certamente un buon punto di arrivo ma nel contempo anche di partenza. Due sono i fattori importanti: il recupero della metà di fondi che erano stati tolti dalla precedente Amministrazione, e il lavoro di collaborazione che per la prima volta a Magenta ha visto le
scuole paritarie studiare insieme un percorso condiviso di dialogo con il Comune”.

Morabito sentinella della famiglia

Rocco Morabito

Soddisfatto anche l’Assessore alle Politiche familiari Rocco Morabito: “Il mio assessorato continua ad essere la sentinella della famiglia sulle politiche amministrative. Questo Piano di diritto allo studio mette al centro i bisogni delle famiglie magentine, basti pensare ai fondi destinati agli alunni disabili, alle attività di conciliazione tempi famiglia/lavoro, all’aumento delle corse del trasporto scolastico.”