Anche Bareggio è tra i Comuni premiati nell’ambito di Forestami, il progetto che punta a mettere a dimora tre milioni di alberi entro il 2030 nella Città metropolitana di Milano, contribuendo a rendere il territorio più verde, sostenibile e vivibile.
Forestami: Bareggio tra i Comuni premiati
La premiazione si è svolta ieri, giovedì 5 novembre, a Palazzo Isimbardi, durante un incontro dedicato a fare il punto sul percorso avviato. A ritirare il riconoscimento è stato il sindaco Linda Colombo, che ha accolto con piacere il premio, ringraziando per l’iniziativa e per il lavoro condiviso. Nel suo intervento ha voluto mettere l’accento sul valore delle scelte ambientali nel lungo periodo:
«Non si fanno per raccogliere consenso nell’immediato, ma per lasciare qualcosa di concreto a chi verrà dopo di noi».
Un percorso iniziato anni fa
Il primo cittadino ha ricordato come l’intervento realizzato in via De Gasperi, dove sono stati piantumati oltre 2mila alberi e arbusti, rappresenti soltanto la parte più visibile di un percorso cominciato diversi anni fa, fatto di programmazione, progettazione, collaborazione e attenzione al territorio. «Oggi vediamo delle piccole piantine. Tra qualche anno vedremo un vero e proprio bosco», ha sottolineato Colombo, indicando nella nuova area verde un patrimonio naturale destinato ai figli e ai nipoti della comunità. Per il sindaco, amministrare significa infatti anche «avere il coraggio di guardare oltre il proprio mandato, immaginando un territorio migliore per le future generazioni». Una prospettiva che, ha evidenziato, deve guidare le politiche ambientali al di là delle ricadute immediate.
Dagli obiettivi europei alle azioni locali
Nel suo intervento Colombo ha richiamato anche gli obiettivi del Green Deal europeo, che punta alla neutralità climatica entro il 2050 e alla riduzione delle emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Traguardi ambiziosi che, secondo il sindaco, non possono essere raggiunti soltanto attraverso le grandi decisioni europee e nazionali, ma devono tradursi in «azioni concrete nei territori, nelle città e nei piccoli comuni attraverso l’impegno quotidiano».