Firmato il protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, Città Metropolitana e i comuni di Arconate e Buscate per la realizzazione del nuovo campus liceale e sportivo.

I liceali potranno frequentare un nuovo spazio che permetterà di studiare e fare sport
Alla firma arrivata martedì scorso in Regione erano presenti il sindaco arconatese Mario Mantovani, l’omologo buscatese Mario Merlotti, quindi l’assessore regionale Massimo Sertori insieme a diversi rappresentanti istituzionali e della comunità scolastica. L’area del centro sportivo ospiterà dunque il nuovo campus, dove i liceali potranno studiare e intanto dedicarsi allo sport. Il costo dell’operazione ammonta a 1,5 milioni.
«Due grandi progetti che da oggi diventano ancora più vicini alla loro realizzazione. Dietro una firma come quella di martedì ci sono mesi di incontri, confronti e lavoro. Ed è proprio per questo che poter vedere questo percorso compiere un passo così importante rappresenta una soddisfazione enorme. Continuiamo a lavorare con un obiettivo preciso: costruire oggi l’Arconate di domani per i nostri giovani e le nostre famiglie», così il sindaco Mario Mantovani ha inquadrato la sigla dell’intesa raggiunta con gli enti sovra-comunali.
“Dal nostro insediamento ci siamo occupati di questo lavoro che consentirà di accogliere sempre più studenti”, così il vicesindaco Fabio Gamba
Il suo vice, Fabio Gamba, è quindi sceso nei particolari di questa operazione:
«Dal nostro insediamento ci siamo occupati di questo capitolo importante. E lo abbiamo fatto convinti di voler dare nuova vita al centro sportivo da una parte e rispondere alla necessità di trovare nuovi spazi per gli studenti, che risultano essere sempre più in aumento, che vogliano iscriversi al liceo. Liceo che al momento accoglie 600 studenti. La sigla al protocollo risponde proprio ad entrambe le esigenze».
Il commento e le tempistiche
Un risultato, quello che vedrà realizzare un nuovo polo scolastico sul modello americano, ha continuato Gamba, «a cui abbiamo lavorato nel corso dell’ultimo anno e mezzo». Quanto alle tempistiche, ha concluso Gamba, «la speranza è quella di avviare i lavori del campus entro la fine della legislatura, fissata per il 2029».
C’è ipotesi di introdurre un indirizzo sportivo.