La Battaglia di Legnano riletta attraverso gli studi di docenti universitari italiani e internazionali, con un’ampia partecipazione di pubblico e studenti.
Studiosi a confronto sulla Battaglia di Legnano
Si è conclusa sabato 31 ottobre la due giorni di approfondimento storico organizzata dalla Fondazione Palio nell’ambito delle celebrazioni per l’850esimo anniversario della Battaglia del 1176. Un appuntamento di alto valore scientifico che ha portato a Legnano studiosi di diverse università, chiamati a confrontarsi sullo scontro con l’esercito imperiale e sul contesto politico e storico in cui maturò.
Due giorni di approfondimento
Con il coordinamento del professor Paolo Grillo, docente di Storia medievale all’Università degli Studi di Milano, il convegno «La Battaglia di Legnano e le città italiane» ha coinvolto una dozzina di studiosi italiani ed europei. La prima giornata, venerdì 30 ottobre, si è svolta a Palazzo Leone da Perego, con interventi dedicati agli aspetti militari dello scontro, alle cronache dell’epoca, alla storiografia europea e alla rappresentazione della Battaglia, oltre che al rapporto tra le città e l’Impero. Sabato mattina il confronto si è spostato al Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, con la tavola rotonda «La Battaglia nel suo Contesto». Sono intervenuti, accanto a Grillo, il professor Étienne Doublier dell’Università di Köln, il professor Umberto Longo dell’Università La Sapienza di Roma e il professor Andrea Zorzi dell’Università di Firenze, con approfondimenti sulla crisi del 1177 e sulle vicende politiche e istituzionali del periodo. Le conclusioni sono state affidate ad Alessandro Barbero, professore onorario di Storia medievale all’Università del Piemonte Orientale, che con il suo stile coinvolgente ha ripreso gli interventi precedenti delineando le tematiche principali emerse durante il dibattito.
Il bilancio di Paolo Grillo
A sottolineare il valore dell’iniziativa è proprio il professor Grillo, che ha curato l’organizzazione scientifica e il coordinamento degli incontri.
«Il convegno è andato bene sotto ogni aspetto. Dal punto di vista scientifico, le relazioni hanno messo in luce aspetti inediti della battaglia e del suo contesto, permettendo di conoscerla meglio e più in modo più approfondito. Poi c’è stato l’eccezionale riscontro della cittadinanza, con le sale piene, che ha mostrato quanto sia vivo e diffuso l’interesse per questi temi. Relatori e relatrici hanno fornito contributi di alto livello e mostrato come sia possibile coniugare ricerca e comunicazione. Infine bisogna ringraziare la Fondazione e il Comune per tutto il supporto e l’eccellente organizzazione».
La partecipazione ha coinvolto cittadini, persone arrivate anche da fuori città e centinaia di studenti, confermando l’interesse per la storia locale e per le iniziative di approfondimento culturale. Un risultato sottolineato anche dal sindaco, che ha evidenziato il valore della presenza delle nuove generazioni e la capacità di Legnano di ospitare appuntamenti di respiro nazionale e internazionale.
Il ringraziamento della Fondazione Palio
Il presidente della Fondazione Palio Luca Roveda dichiara:
«Due giornate di grande valore culturale, che hanno confermato quanto la storia di Legnano sia parte importante della storia del nostro Paese. Un ringraziamento particolare al professor Paolo Grillo, agli studiosi intervenuti e agli sponsor che, con il loro sostegno, permettono alla Fondazione Palio di portare a Legnano iniziative culturali di questo livello, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni».
Il percorso di approfondimento proseguirà mercoledì 11 novembre al Teatro Galleria, dove Alessandro Barbero terrà una lectio magistralis sulla Battaglia di Legnano, appuntamento già sold out. L’incontro sarà disponibile anche in streaming, con le informazioni sulle modalità di accesso pubblicate sui siti del Comune e della Fondazione Palio.
Foto di Vittorio Crespi per la Fondazione Palio di Legnano