La protesta

Condizione degli edifici scolastici, studenti in protesta ai licei Russell e Fontana

La contestazione dei ragazzi, insieme alle dirigenze dei due istituti, è sfilata per le strade della città

Condizione degli edifici scolastici, studenti in protesta ai licei Russell e Fontana
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Circa 200 studenti dei licei Russell e Fontana di Garbagnate Milanese, guidati dalla stessa dirigente scolastica, sono scesi in strada per protestare contro le condizioni in cui versano gli edifici scolastici del territorio.

La marcia di protesta

La manifestazione è partita dalla sede di via San Carlo e ha raggiunto il piazzale del Lavatoio, in località Siolo, in via Kennedy. Una marcia accompagnata da striscioni e slogan per chiedere attenzione e rispetto, con un messaggio chiaro: «Non rovinateci il futuro».

Scuole trascurate e ascensori fermi

Al centro della protesta la situazione degli istituti, dove, denunciano i ragazzi, piove all’interno degli edifici e gli interventi di manutenzione da parte di Città Metropolitana arrivano con il contagocce. A rendere ancora più difficile la quotidianità scolastica ci sono anche gli ascensori fuori servizio ormai da 12 giorni. Gli studenti sono scesi in piazza proprio per rendere pubblici questi problemi, contestando anche la gestione dei fondi destinati alle scuole, ritenuta inadeguata.

La protesta si è allargata anche a una riflessione sulle priorità del Paese.

«Siamo favorevoli a un futuro che parta dalle scuole e non dalle armi, come previsto dalla legge di Bilancio», è il messaggio lanciato dai manifestanti.

Nel mirino anche le condizioni di chi nella scuola lavora ogni giorno: docenti e personale costretti a fare i conti con stipendi troppo bassi e un precariato