Il riconoscimento

Busto Garolfo Comune Europeo dello Sport 2029: «Adesso viene il bello»

Il sindaco Rigiroli e l’assessore Carnevali hanno ritirato l’attestato al Salone d’onore del Coni. Ora al via una nuova fase di eventi e progetti per valorizzare lo sport cittadino.

Busto Garolfo Comune Europeo dello Sport 2029: «Adesso viene il bello»
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Il riconoscimento è arrivato dopo oltre un anno di lavoro e un percorso condiviso con le società sportive del territorio. Busto Garolfo sarà Comune Europeo dello Sport per il 2029.

Comune Europeo dello Sport 2029: ritirato l’attestato

La notizia era già ufficiale, ma ora è arrivato l’attestato. Il titolo conferito da Aces Italia è stato ratificato lunedì 26 ottobre al Salone d’onore del Coni, durante la 38esima edizione del Gala European City of Sport, al quale hanno preso parte il sindaco Giovanni Rigiroli e l’assessore allo Sport Stefano Carnevali.

«Quella di oggi è stata una giornata intensa ed emozionante: degna conclusione di un percorso che ha consentito allo sport bustese di certificare in modo definitivo la propria forza. Questo premio è il giusto riconoscimento per tutti i membri delle associazioni sportive bustesi che, ogni giorno, lavorano per il benessere dei nostri cittadini», commenta Rigiroli, che ha definito il risultato un traguardo straordinario con cui Busto Garolfo ha «scritto la storia».

Un patrimonio sportivo radicato nel territorio

Il riconoscimento premia una realtà che può contare su una lunga tradizione sportiva e su un patrimonio di impianti articolato. Oltre a numerose palestre e installazioni all’aperto a libero accesso, il paese dispone di una piscina, un circolo tennistico, tre campi da calcio, una pista d’atletica, un bocciodromo, un velodromo e una struttura dedicata a calcio, beach volley e padel. Accanto alle strutture c’è l’attività delle società sportive, che da decenni caratterizzano la vita del paese. Negli ultimi anni il movimento ha conosciuto un ulteriore sviluppo anche grazie alla Consulta dello Sport, voluta dall’Amministrazione comunale per favorire il confronto tra le associazioni e il Comune e promuovere nuovi eventi e progetti. Un percorso che ha contribuito a rafforzare l’identità sportiva locale e che ha trovato espressione anche nell’attivazione dell’indirizzo sportivo alla scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo statale Tarra. È in questo contesto che Amministrazione comunale e Consulta dello Sport hanno condiviso la scelta di candidare Busto Garolfo al titolo europeo, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro svolto e il patrimonio costruito nel tempo.

La visita della commissione e il riconoscimento

La tappa decisiva è stata la visita della commissione di Aces Italia, la delegazione italiana della Federazione delle Capitali e delle Città europee dello Sport, che il 18, 19 e 20 giugno ha raggiunto Busto Garolfo per visitare gli impianti, incontrare le associazioni e conoscere i progetti sportivi comunali. La collaborazione delle società e delle associazioni bustesi e la qualità delle strutture e delle iniziative hanno contribuito all’esito positivo della visita. La commissione aveva espresso apprezzamento per la realtà locale, giudicandola «sopra la media».
Il 6 ottobre è arrivata la comunicazione ufficiale del riconoscimento. Busto Garolfo era rientrato tra le cinque eccellenze selezionate per il titolo relativo al 2028, ma Aces, avendo recuperato due Comuni candidati nel 2027, non ha potuto assegnare più di cinque riconoscimenti per il 2028. Per questo il titolo è stato attribuito al paese per il 2029. L’attestato è stato consegnato durante il Gala, mentre la bandiera sarà ritirata a Bruxelles alla fine del 2028.

Il Gala al Salone d’onore del Coni

Alla cerimonia di lunedì 26 ottobre, organizzata da Aces e Msp Italia e condotta dal giornalista Marco Lollobrigida, direttore di Rai Sport, erano presenti, tra gli altri, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente del Comitato italiano paralimpico Marco Giunio De Sanctis e Giovanni Malagò, membro del Cio e commissario Figc.

L’assessore Carnevali dichiara:

«Il Gala è stato un evento indimenticabile: celebrato in un contesto importante e alla presenza dei vertici dello sport nazionale, ha consentito a Busto Garolfo di esaltare il lavoro delle proprie società e le capacità di raccordo e progettazione dell’Amministrazione comunale: questo è un successo anzitutto del territorio. Ringrazio le società sportive bustesi, che hanno creduto e partecipato a tutto questo percorso, e gli uffici comunali, il cui lavoro si è rivelato ancora una volta fondamentale. Un ultimo riconoscimento dovuto è per la Giunta comunale, che ha sempre sostenuto la nostra rincorsa al titolo».

 

Busto Garolfo Comune Europeo dello Sport 2029: «Adesso viene il bello»

 

«Adesso viene il bello»

Il riconoscimento apre ora una nuova fase, con l’obiettivo di dare continuità al percorso e dimostrare il valore del movimento sportivo locale anche nei prossimi anni.

Carnevali anticipa:

«Adesso viene il bello: il percorso di candidatura ha esaltato le capacità e la coesione della Consulta dello Sport, ma non ci si può fermare. Nei prossimi mesi lavoreremo alacremente per dimostrare che il titolo è stato davvero meritato. Eventi, progetti e iniziative continueranno ad animare il nostro territorio, in vista della premiazione a Bruxelles, a fine 2028».

Anche il sindaco guarda ai prossimi impegni:

«La cerimonia odierna è la certificazione di un successo, ma rappresenta anche un punto di partenza: 2027 e 2028 ci vedranno ancora più determinati nel sostenere lo sport di Busto Garolfo e nel tutelare il nostro grande patrimonio impiantistico. Ne vedrete delle belle!».