Il sogno si è trasformato in realtà tra le mura della sala consiliare Franco Moschino del Castello di Abbiategrasso con la 19esima edizione della Maratona dei narratori e delle narratrici che ha sviluppato il tema «Il sogno».
Un rito collettivo
Una maratona culturale durata fino a sera quella che ha visto partecipare domenica molti appassionati di letteratura e cultura. Domenica 25 ottobre 2026 si sono alternati tanti partecipanti per celebrare una cerimonia che ogni anno all’inizio d’autunno si concretizza nelle storiche stanze del maniero Visconteo. Mentre il profumo delle castagne arrostite degli alpini si diffondeva dai bracieri di piazza Castello, per il centro storico, all’interno il rito collettivo di rinnovava.
«Dirigere un evento come la Maratona dei Narratori e delle Narratrici di Abbiategrasso significa lavorare d’equipe – ha sottolineato il direttore artistico Ivan Donati – In primis con Iniziativa Donna e L’Altra Libreria, soggetti culturali imprescindibili, attivi non solo in questa manifestazione così amata. Significa darsi all’ascolto, alla condivisione più autentica, lavorando per il noi. Significa coinvolgere quei tasselli della società civile (associazioni e corpi intermedi) che contribuiscono ogni giorno a ridefinire il concetto di comunità e a renderla bella e vivibile. Il mio grazie va a loro, che operano, arricchiscono, sanno darsi, non mollano e colorano le nostre vite. È sempre sorprendente ed emozionante, non poco, ricreare un rito che non vive e muore in una domenica, dal sapore del tutto speciale, ma che genera i migliori frutti nei giorni a venire, risvegliando le coscienze, offrendo visioni di pensiero, spunti critici e non cadendo nella retorica degli slogan, delle frasi ad effetto e dei proclami meramente formali. È la vera ricchezza».