FRANCESCO GRITTA DELLA MINORANZA

«Le nostre proposte prima bocciate, ora invece inserite nel Pgt»

Le critiche di Francesco Gritta, consigliere della lista di minoranza SìAmo Turbigo, alla Giunta comunale

«Le nostre proposte prima bocciate, ora invece inserite nel Pgt»
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“Le nostre proposte prima bocciate, ora invece vengono inserite dalla Giunta nel Pgt”: la critica del consigliere comunale di minoranza Francesco Gritta di Turbigo.

“Le nostre proposte prima bocciate, ora invece vengono inserite dalla Giunta nel Pgt”

“Prima bocciate le nostre mozioni, ora le riprendono nel piano”. Così Francesco Gritta della lista di minoranza SìAmo Turbigo, di Turbigo, punta il dito contro l’Amministrazione comunale e il Pgt, Piano di governo del territorio.
“Per anni, le proposte avanzate dalle liste civiche d’opposizione su valorizzazione dei beni immobili del centro storico, lotta alla ludopatia, sostenibilità, mobilità e transizione ecologica sono state sistematicamente bocciate in aula – afferma Gritta – Oggi, molte di quelle idee ricompaiono nel Pgt, rivelando anni di ritardi ingiustificati”.
Gritta che prosegue: «​Un ritardo dimostrato anche dai macrodati ufficiali (Istat e Mef): negli ultimi vent’anni Turbigo è stato l’unico comune dell’area con un ristagno demografico quando i comuni del Castanese sono saliti anche del 10%, la crescita del reddito pro capite più bassa della zona e valori immobiliari ai minimi della Città Metropolitana. ​È il caso dell’ammissione dell’errore di favorire l’insediamento residenziali periferici piuttosto che puntare sul centro storico, il riconoscimento della crisi climatica per esempio: temi liquidati in passato dalla maggioranza e ora inseriti nel piano, anche se solo sulla carta e senza una vera visione d’insieme. L’Amministrazione ammette nei fatti il fallimento del vecchio Pgt, in vigore da 14 anni, ma continua a procedere senza coraggio”.

Le altre critiche

E ancora: “​E le contraddizioni continuano. Mentre si parla di sostenibilità, si pianifica l’insediamento di Data Center nell’area ex Cedrati, con impatti sul territorio ancora tutti da definire. Sempre in tema sostenibilità, aggiungiamo che la maggioranza consiliare ha scelto di non sottoscrivere osservazioni al Piano Nazionale Aeroporti. Al contrario, come gruppo civico, ci siamo uniti alla Rete Comitati Malpensa, in collaborazione con 50 comuni tra la provincia di Varese, Novara e Milano con Nosate unico comune che ha sottoscritto. ​SìAmo Turbigo rilancia le sue proposte storiche: uno sviluppo che valorizzi davvero il patrimonio di Turbigo invece di rincorrere insediamenti impattanti e la tutela della salute che deve partire da un’indagine epidemiologica”.