A Palazzo Leone da Perego

History Lab apre le porte: sei sale per raccontare 850 anni di memoria

Dalla celebrazione del settimo centenario della Battaglia, organizzata nel 1876, alla nascita del Monumento al Guerriero, un percorso tra i documenti che hanno segnato la storia del Palio e della città.

History Lab apre le porte: sei sale per raccontare 850 anni di memoria
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Un viaggio attraverso i secoli per riscoprire come la Battaglia di Legnano sia diventata uno dei simboli dell’identità cittadina. È questo il filo conduttore della mostra di History Lab «L’archivio della memoria», inaugurata oggi, sabato 17 ottobre, nelle sale di Palazzo Leone da Perego, dove resterà allestita fino a domenica 1 novembre.

History Lab in mostra

Il percorso espositivo, articolato in sei sale, accompagna i visitatori alla scoperta dei documenti storici legati alle celebrazioni del settimo centenario della Battaglia, organizzate nel 1876, e alla progettazione e realizzazione del Monumento al Guerriero. Materiali selezionati dal patrimonio della Fondazione Palio di Legnano e dall’Archivio storico comunale restituiscono l’evoluzione del Palio, delle sue celebrazioni e del rapporto sempre più stretto con la vita della città. L’esposizione mostra come il ricordo della Battaglia e la figura del celebre Guerriero siano stati riscoperti, interpretati e arricchiti di significati nelle diverse epoche. Un percorso che permette di comprendere come un episodio medievale sia diventato, nel tempo, un elemento centrale dell’identità di Legnano.

Un archivio condiviso

Al centro del progetto c’è History Lab, nato nel 2022 su impulso della Fondazione Palio di Legnano. Non un semplice deposito di file, ma un laboratorio di memoria condivisa, pensato per raccogliere, conservare e rendere fruibile il patrimonio documentale legato al Palio e alla storia cittadina. La mostra è il risultato della collaborazione tra il Comune di Legnano, la Fondazione Palio di Legnano e la Cooperativa sociale Solidarietà e Servizi, una sinergia che unisce la tutela della cultura all’inclusione lavorativa. La digitalizzazione dei documenti, infatti, non è stata concepita soltanto come un servizio affidato all’esterno, ma come un percorso capace di offrire opportunità di lavoro, emancipazione e dignità a persone con fragilità. Il recupero della memoria storica diventa così anche un’occasione di crescita sociale, dimostrando come la valorizzazione del passato e la responsabilità sociale possano contribuire insieme al benessere dell’intera comunità.

Gli orari di apertura

La mostra «L’archivio della memoria» sarà visitabile a Palazzo Leone da Perego (in via Gilardelli 10) fino a domenica 1 novembre, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

 

Foto di Vittorio Crespi