Camper da tutta Italia hanno acceso i motori e fatto tappa a Parabiago. E’ accaduto nel fine settimana appena trascorso, quando nella Città della calzatura e più precisamente in via Unione ben quattordici autocaravan sono stati parcheggiati per una due giorni che si è caratterizzata per la proposta di visite naturalistiche e culturali coinvolgendo trenta camperisti.
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I momenti salienti
L’accoglienza degli equipaggi è avvenuta venerdì pomeriggio in via Unione, dove i camper sono stati parcheggiati e dove si è svolta poi una cena conviviale. Giusto il tempo di adattarsi e poi il programma della “gita” parabiaghese è decollato. Nella mattinata di sabato, infatti, i partecipanti si sono spostati al Crespi bonsai museum dove si è svolta una visita guidata che è stata molto apprezzata. Nel corso della mattinata c’è stato poi un altro momento all’insegna della storia, della cultura e delle tradizioni. I partecipanti hanno quindi visitato l’Officina Rancilio per una pausa caffè. Caffè che è stato al centro della lezione tenuta dai curatori del Museo che ospita le storiche macchine. Al termine del pranzo libero il rientro ai camper. Nel pomeriggio si è svolta un’altra visita, quella che ha toccato la Chiesa di Sant’Ambrogio della Vittoria. Al termine di questo momento la tappa finale al Santuario della Madonna di Dio il Sa’. In serata il salone dell’oratorio di Parabiago ha ospitato la cena a base di risotto e ossobuco.
La sfilata con la Pro Loco, la tappa del sindaco e i commenti sull’iniziativa
Ad impreziosire il già nutrito programma è stato l’incontro degli stessi “escursionisti” con la Pro Loco, i cui volontari hanno sfilato con gi abiti medievali proprio nell’area che è stata adibita alla sosta dei camperisti stessi. Il sindaco Giacomo Sartori ha invece portato i suoi saluti tra una tappa e l’altra. Ad organizzare il tutto è stata Ornella Venturini, che fa parte del Camper club italiano, e a prendere parte all’esperienza sono stati appassionati dei caravan che provenivano da diverse regioni italiane, come Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Umbria. La stessa Venturini ha tracciato un bilancio dell’iniziativa con queste parole:
“Un successo oltre le aspettative è quello che abbiamo riscontrato venerdì e sabato quando abbiamo ospitato 30 persone che amano il camper e fanno viaggi in Italia e all’estero proprio a bordo di questo mezzo – ha detto Venturini – Il programma proposto è stato apprezzato. Tutti sono rimasti piacevolmente colpiti dalle bellezze del museo dei bonsai e dalla cena con specialità milanesi. Anche le visite hanno funzionato. Mi riferisco sia a quella avvenuta all’Officina Rancilio che quella nei luoghi sacri. Stiamo già pensando di fare un secondo raduno il prossimo anno”.