È stato rintracciato a Sedriano il 31enne colombiano ritenuto il probabile responsabile della sparatoria avvenuta giovedì sera, 1 ottobre, nel quartiere Satellite di Pioltello. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per tentato omicidio.
Fermato a Sedriano il presunto autore della sparatoria di Pioltello
A risalire all’identità dell’uomo sono stati i Carabinieri del Nucleo investigativo della Compagnia di Pioltello, impegnati nelle indagini sulla sparatoria avvenuta intorno alle 23 tra via Cimarosa e via Leoncavallo. Il 31enne è stato rintracciato in un appartamento a Sedriano. Al termine degli accertamenti e delle procedure previste in questi casi è stato denunciato per tentato omicidio. Non è scattato l’arresto, non sussistendo più la flagranza di reato. Spetterà ora all’autorità giudiziaria valutare gli indizi raccolti dagli investigatori e decidere come procedere nei suoi confronti.
Il ferito, un 30enne peruviano, resta in pericolo di vita
Intanto restano gravissime le condizioni del 30enne peruviano raggiunto da almeno due colpi di pistola, uno al fianco e uno alla schiena. L’uomo, soccorso dalla Croce Verde e dall’automedica, era stato trasportato in codice rosso al San Raffaele di Segrate, dove nella notte tra giovedì e venerdì era stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.
Il 30enne è tuttora ricoverato e resta in pericolo di vita, con prognosi riservata.
Proseguono le indagini, anche per chiarire i rapporti tra i due
L’individuazione del presunto aggressore rappresenta un passaggio importante dell’attività investigativa, ma restano da chiarire le ragioni della sparatoria e soprattutto i rapporti tra i due uomini. I Carabinieri stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto nei minuti precedenti agli spari e se tra il 31enne e il ferito ci fossero stati in passato attriti, liti o altri contrasti. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile regolamento di conti all’interno della comunità sudamericana. Sul luogo della sparatoria sono stati trovati almeno due bossoli e un coltello, rinvenuto sotto una delle auto parcheggiate in strada. Alcuni testimoni hanno inoltre riferito di aver visto due persone allontanarsi a piedi dopo gli spari, circostanza che deve essere verificata. Un contributo importante alle indagini è arrivato anche dalle telecamere di videosorveglianza comunali, le cui immagini sono state acquisite dai Carabinieri per ricostruire gli spostamenti delle persone presenti nella zona durante la notte.