L'esposizione

Patek Philippe porta a Milano la sua più grande mostra di alta orologeria

Dal 2 al 18 ottobre al CityOval di CityLife una scenografia di 2.900 metri quadrati racconta la Manifattura ginevrina

Patek Philippe porta a Milano la sua più grande mostra di alta orologeria

Per la sua settima grande mostra itinerante, Patek Philippe ha scelto uno dei suoi mercati storici: l’Italia. Dal 2 al 18 ottobre 2026, pubblico e appassionati possono immergersi nell’universo dell’ultima Manifattura ginevrina indipendente a conduzione familiare.

Una scenografia di oltre 2.900 m2 trasporta i visitatori nell’atmosfera delle strade di Ginevra e delle rive del lago, nonché dietro le quinte di Patek Philippe. La più grande esposizione mai organizzata dalla Maison è accompagnata dal lancio di sette serie limitate e di una ricca collezione di esemplari di Alto Artigianato.

La tradizione delle grandi mostre

Erede della grande tradizione ginevrina, Patek Philippe ha sempre avuto a cuore la trasmissione della propria passione per la Haute Horlogerie, in particolare attraverso le mostre.

Negli anni 1970-80, nel pieno della crisi del quarzo, la Manifattura ha svolto un ruolo di primo piano nel ritorno in auge dell’orologio meccanico, con esposizioni itineranti quali “La main créatrice” e “La montre œuvre d’art”.

Quattordici anni fa, Patek Philippe ha proseguito su questa strada inaugurando un nuovo concetto di grandi mostre aperte al pubblico e gratuite, volte a far conoscere meglio le sue creazioni, il suo patrimonio, la sua filosofia e il suo savoir-faire.

Nel corso delle sei edizioni organizzate finora, questi eventi hanno assunto dimensioni sempre maggiori e attirato complessivamente quasi 225.000 visitatori.

Milano, mercato storico

Dopo Dubai nel 2012, Monaco di Baviera nel 2013, Londra nel 2015, New York nel 2017, Singapore nel 2019 e Tokyo nel 2023, Patek Philippe ha scelto Milano per la sua settima grande mostra.

Storicamente, l’Italia occupa un posto di primo piano tra i mercati della Manifattura: un Paese di intenditori, profondi estimatori dell’eccellenza artigianale, capaci di apprezzare appieno la raffinatezza tecnica e la qualità esecutiva di un segnatempo.

Cresciuti in una cultura che coniuga il rispetto della tradizione e dell’artigianato con una spiccata sensibilità per il design e la moda, unita a uno spirito d’avanguardia, i clienti italiani sono particolarmente predisposti a comprendere la “tradizione dell’innovazione” che guida Patek Philippe dal 1839.

Una scenografia d’eccezione

Aperta da venerdì 2 a domenica 18 ottobre 2026, la grande mostra WATCH ARTTM – Grand Exhibition Milano 2026 si svolge, come le precedenti edizioni, in un luogo emblematico della città che la ospita.

Per questa edizione è stato scelto CityOval, già Palazzo delle Scintille, nel cuore del quartiere CityLife. Interamente restaurato, l’edificio rappresenta l’ultima testimonianza del passato di questo esclusivo quartiere dall’impronta moderna.

Sotto una cupola alta trenta metri, l’esposizione si estende su circa 2.900 metri quadrati di superficie. Nelle quindici aree tematiche trovano spazio la collezione corrente di orologi e movimenti, ma anche una selezione di segnatempo storici scelti per questa edizione italiana.

Sono inoltre presenti orologi in edizione limitata, tra cui un’innovazione tecnica, creazioni di altissima orologeria ispirate alla cultura italiana e una nuova collezione per signora presentata in anteprima mondiale. Infine, un nuovo spazio ripercorre la storia di Patek Philippe attraverso il ricco patrimonio dei suoi archivi storici.

Suddivisa in diversi spazi a tema, la mostra è un’immersione nell’universo di Patek Philippe, alla scoperta dei luoghi più rappresentativi della Maison a Ginevra: la sede storica di rue du Rhône, la Manifattura di Plan-les-Ouates e il Patek Philippe Museum.

L’intera collezione e l’Alto Artigianato

La grande mostra WATCH ARTTM – Grand Exhibition Milano 2026 riunisce oltre cinquecento segnatempo e oggetti che illustrano numerose tecniche artigianali.

I visitatori possono ammirare in particolare l’intera collezione corrente della Manifattura, con la sua ampia scelta di famiglie e modelli da uomo e per signora, che abbracciano tutti i segmenti dell’orologeria, dalle icone di stile ai meccanismi più sofisticati.

Anche i mestieri dell’Alto Artigianato, attentamente preservati da Patek Philippe, sono protagonisti: la pittura miniata su smalto, lo smalto cloisonné, l’incisione a mano, il microintarsio in legno, il guillochage a mano e l’incastonatura sono rappresentati da un’ampia selezione di ventisette esemplari unici e serie limitate.

La selezione comprende pendolette Dôme, pendolette da tavolo, orologi da tasca e orologi da polso, ispirati alla cultura italiana, al suo ricchissimo repertorio artistico e alle sue tecniche ancestrali. Completano l’esperienza le dimostrazioni dal vivo degli artigiani.

I capolavori del Museum

L’esposizione presenta inoltre una selezione di oltre ottanta esemplari appartenenti al Patek Philippe Museum di Ginevra, giunti eccezionalmente a Milano.

Tra i segnatempo della Collezione Antica, dal XVI secolo agli inizi del XIX secolo, figurano alcuni orologi risalenti agli albori dell’orologeria, oltre a numerosi capolavori tecnici ed estetici che ne illustrano la storia.

Tra i segnatempo della “collezione Patek Philippe”, che ripercorre il ricco patrimonio della Manifattura, figurano il primo orologio da polso con calendario perpetuo noto, presentato da Patek Philippe nel 1925 (N° P-72), l’orologio da polso Ora Universale Ref. 1415 HU del 1948 (N. P-1026) e un orologio da tasca del 1918 con Ripetizione Minuti e trenta giorni di riserva di carica, appartenuto a James Ward Packard (N. P-1703).

Un nuovo spazio denominato “Proprietari Storici” consente in particolare di ammirare un orologio-pendente presentato alla regina Vittoria in occasione della “Grande Esposizione” di Londra del 1851 (N. P-24), l’orologio da tasca del 1901 con l’effigie di papa Leone XIII (N. P-62) e altri segnatempo appartenuti a illustri proprietari.

Una rassegna di capolavori

Una sala ospita la vasta collezione di movimenti interamente progettati e realizzati da Patek Philippe, con un’area dedicata alle fasi di produzione dei componenti e uno spazio riservato alla ricerca e sviluppo.

Ampio spazio è dedicato agli orologi complicati, uno dei fiori all’occhiello della Manifattura, con una sezione riservata alle supercomplicazioni, tra cui il Calibre 89 e lo Star Caliber 2000.

Uno spazio denominato “Master of Sound” è dedicato agli orologi con suoneria, tra i quali il più complesso di tutti, il Patek Philippe Grandmaster Chime, con venti complicazioni, e lo Sky Moon Tourbillon (Ref. 6002R-001).

I visitatori hanno inoltre l’opportunità di incontrare orologiai qualificati Patek Philippe, che eseguono dimostrazioni su diversi movimenti.

Per la prima volta nell’ambito di una grande esposizione, il pubblico e gli appassionati possono inoltre immergersi in uno spazio interamente dedicato ai tesori provenienti dagli archivi storici della Manifattura.

Le serie limitate

Come nelle precedenti edizioni, il grande evento di Milano 2026 è l’occasione per presentare diverse serie limitate in tutti i segmenti dell’offerta Patek Philippe.

Tra questi sette segnatempo figurano il nuovo Cronografo con calendario perpetuo istantaneo a finestrella (Ref. 5978P-010) e una serie di tre Calatrava, il cui stile contemporaneo si ispira alla Ref. 6007 e richiama i colori della bandiera italiana.

È inoltre presentato un segnatempo con Ripetizione Minuti dal look sportivo, con quadrante laccato rosso e cinturino coordinato in pelle di alligatore (Ref. 7047G-010).

Completano la selezione un nuovo calendario perpetuo con quadrante e cinturino di colore verde (Ref. 7147G-010) e un nuovo Calatrava con quadrante e cinturino di colore bianco (Ref. 7007G-010).

L’Aquanaut Ref. 5167 è inoltre proposto in una versione sportiva e il suo quadrante blu soleil sfumato nero è impreziosito da una minuteria decalcata rossa.

Infine, l’orologio con Ripetizione Minuti Ora Universale è proposto per Milano in due versioni, con il centro del quadrante in smalto cloisonné raffigurante il centro di Milano di giorno nella Ref. 5531G-012 e di notte nella Ref. 5531G-013.