“Saremo un paese ancora più vivibile e inclusivo”: la lista di maggioranza Canegrate Insieme esulta dopo l’approvazione del nuovo Pgt.
“Saremo un paese ancora più vivibile e inclusivo”
“Missione compiuta: si gettano le basi per realizzare l’idea di città più vivibile e inclusiva proposta ai cittadini quattro anni fa». Così la lista di maggioranza Canegrate Insieme esulta dopo l’approvazione della nuova variante al Pgt, Piano di governo del territorio, approvata nell’ultimo Consiglio comunale svoltosi nei giorni scorsi.
Per la squadra che sostiene il sindaco Matteo Modica si tratta della conclusione di un percorso lungo quattro anni: aperto con la redazione del Peba, PIano eliminazione delle barriere architettoniche, che avvalendosi anche delle segnalazioni arrivate dalla popolazione, ha censito le barriere architettoniche e posto le basi per la loro eliminazione; poi è stata la volta del Pgtu, Piano generale del traffico urbano: obiettivo è stato quello di razionalizzare la circolazione, ampliando e collegando i percorsi dedicati alle piste ciclabili e alla mobilità dolce e con speciale attenzione alle linee che servono le scuole.
I progetti
E ora il nuovo Pgt. “Consegniamo così a Canegrate un piano strutturato che interviene sulla città con una visione d’insieme del territorio – esultano da Canegrate Insieme – Il nuovo Pgt disegna gli ambiti della rigenerazione urbana con speciale attenzione al centro storico, attraverso norme che prevedono significative riduzioni degli oneri per gli interventi di riqualificazione, e alla zona della stazione, oggetto di specifiche misure; sana alcune problematiche ambientali lasciate aperte dal precedente; incentiva l’edilizia privata e le attività commerciali pur riducendo il consumo di suolo; propone infine un’idea suggestiva (e per la prima volta concreta) di una soluzione per Palazzo Visconti. Non è un piano ideologico ma concreto, con qualche punta di sana ambizione. A ciò aggiungiamo la soddisfazione per aver finalmente provato a sbloccare tutta una serie di situazioni ferme da tempo che coinvolgevano più privati e che in questi anni tanto hanno occupato gli uffici. È il segno distintivo del processo che ha portato alla redazione finale, inclusivo e aperto alla partecipazione. Le osservazioni dei cittadini sono state tutte accettate anche quando presentate fuori dai termini, e nella prima fase sono state tenute assemblee pubbliche in numero decisamente maggiore rispetto a quanto prescritto dalla normativa”.
E ancora: “Si chiude così il cerchio: erano punti centrali del programma di Canegrate Insieme. Si gettano le basi per realizzare l’idea di città più vivibile e inclusiva proposta ai cittadini quattro anni fa. Di ciò ringraziamo tutti coloro che sono stati coinvolti nel lavoro di questi quattro anni: il Pimper il prezioso lavoro di consulenza; l’ufficio tecnico, l’assessore all’Urbanistica Maurizio Tomio, i cittadini e il Consiglio comunale per i contributi dati. Un apprezzamento speciale va infine all’opposizione di Canegrate nel Cuore, per l’atteggiamento sempre propositivo e collaborativo, condensato nell’astensione finale”.