Si terrà nel pomeriggio di domani, venerdì, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni in via Chiminello a Rho (nella foto) l’ultimo saluto a Anastasia Di Viccaro Grandi la bambina di 2 anni morta nella notte tra il 7 e l’otto settembre all’ospedale Buzzi di Milano.
La Procura ha dissequestrato il corpicino della piccola e l’ha riconsegnato alla famiglia
Dopo due settimane dal decesso, nella mattinata di martedì di questa settimana all’istituto di medicina legale di Milano si è svolta l’autopsia sul corpo della bambina che in un primo tempo era stata fissata per la mattinata di giovedì 17 e poi rimandata a causa dell’assenza dell’avvocato di uno dei tre medici dell’ospedale di Rho indagati per omicidio colposo per la morte della piccola. Al termine dell’esame autoptico la Procura ha dissequestrato il corpicino di Anastasia e l’ha riconsegnato alla famiglia.
Dopo il funerale la piccola Anastasia sarà tumulata al cimitero centrale nel campo riservato ai bambini
Funerale, quello in programma nel pomeriggio di domani che sarà celebrato da don Marco Prandoni parroco della parrocchia di San Giovanni. “Dopo il funerale porteremo Anastaia al cimitero e sarà sepolta nel campo dove ci sono tutti i bambini – spiegano i famigliari della piccola”
Mentre stava facendo una flebo in pronto soccorso a Rho è andata in arresto cardiaco
Anastasia era arrivata al nosocomio milanese proveniente dal pronto soccorso dell’ospedale di Rho dove si era presentata nel pomeriggio di lunedì 7 settembre, insieme ai nonni, su indicazione del pediatra di base a causa di un addome irritato. Anastasia, non aveva dolori ed era in buone condizioni fisiche a tal punto da mettersi a giocare in attesa di essere visitata. Mentre stava effettuando una flebo la piccola è andata in arresto cardiaco, è stata rianimata e trasportata d’urgenza all’ospedale Buzzi, dove esiste il reparto di rianimazione pediatrica, dove purtroppo è morta poche ore dopo.
Tre medici dell’ospedale di Rho indagati con l’accusa di omicidio colposo
Dopo la denuncia della famiglia ai Carabinieri della Compagnia di Rho i Nas hanno sequestrato la cartella clinica e l’hanno consegnata alla Procura di Milano che sta effettuando le indagini. Tre medici dell’ospedale di Rho sono indagati con l’accusa di omicidio colposo.