Via Toti: completata la pulizia del vicolo comunale, nei prossimi giorni il taglio dell’erba.
Via Toti, pulito il vicolo comunale
Dopo l’intervento straordinario effettuato recentemente da Aler nelle aree delle case popolari di via Toti, il Comune di Magenta è intervenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 23 settembre, nel tratto di vicolo di proprietà comunale adiacente al complesso abitativo. L’operazione di pulizia, affidata ad Aemme Linea Ambiente, ha permesso di rimuovere rifiuti abbandonati e materiali ingombranti accumulati nel tempo.
Rimossi rifiuti e ingombranti
L’intervento ha interessato il tratto di competenza comunale, contribuendo a restituire decoro e condizioni di maggiore sicurezza all’area. Nei prossimi giorni, una volta completata la pulizia, sarà invece Asm a occuparsi del taglio dell’erba e della sistemazione della vegetazione presente nella zona.
Il vicesindaco e assessore all’Ecologia Simone Gelli dichiara:
«Abbiamo voluto intervenire tempestivamente nel tratto di competenza comunale per completare il lavoro di riqualificazione dell’area avviato da Aler. Ringrazio Aemme Linea Ambiente per l’intervento svolto. Purtroppo ci troviamo ancora una volta di fronte alle conseguenze di comportamenti incivili che danneggiano l’intera comunità. Il decoro della città è un bene di tutti e richiede il rispetto e la collaborazione di ciascun cittadino».
Il confronto con Aler
L’intervento si inserisce nel lavoro congiunto tra Amministrazione comunale, Aler e gestori dei servizi per affrontare le criticità presenti nell’area delle case popolari.
L’assessore al Welfare Giampiero Chiodini spiega:
«L’azione congiunta tra Comune, Aler e gestori dei servizi dimostra l’importanza del lavoro di squadra per affrontare le criticità presenti sul territorio. Continuiamo a seguire con attenzione la situazione e a mantenere il confronto costante e proficuo che abbiamo instaurato con Aler. Ribadiamo però l’appello al rispetto degli spazi comuni e delle regole di convivenza civile, ricordando che il decoro urbano è un bene collettivo che deve essere tutelato attraverso l’impegno di istituzioni, enti gestori e cittadini».
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