LAVORO

Sicor: nessun licenziamento, solo uscite volontarie

Venerdì siglato l'accorso presso il Ministero del Lavoro riguardante gli stabilimenti di Rho, Caronno Pertusella e Santhià

Sicor: nessun licenziamento, solo uscite volontarie

Dopo mesi di serrato confronto, caratterizzati da uno stato di agitazione permanente e da quattro giornate di sciopero, si è conclusa la trattativa tra l’azienda con sede a Rho in via Terrazzano, facente parte del gruppo Teva e le Rsu relativa alla procedura di riduzione del personale avviata  nel mese di giugno.

Venerdì siglato l’accorso presso il Ministero del Lavoro

Nel pomeriggio di venerdì presso il Ministero del Lavoro si è siglato l’accordo riguardante gli stabilimenti di Rho, Caronno Pertusella e Santhià grazie all’importante lavoro svolto in modo sinergico da tutte le parti coinvolte. “Il risultato che ci eravamo prefissati è stato pienamente raggiunto: nessun lavoratore sarà licenziato contro la propria volontà. Le uscite avverranno esclusivamente su base volontaria” hanno affermato i rappresentanti sindacali. “L’ampia adesione al piano di incentivazione ha infatti consentito di raggiungere il numero di uscite necessario a coprire integralmente gli esuberi dichiarati dall’Azienda, scongiurando così licenziamenti unilaterali e garantendo una gestione socialmente sostenibile della riorganizzazione”.

Un traguardo ottenuto grazie alla straordinaria partecipazione e mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori

Un traguardo tutt’altro che scontato, ottenuto grazie alla straordinaria partecipazione e mobilitazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori e all’azione unitaria di organizzazioni sindacali e Rsu “Nel corso della trattativa siamo riusciti a limitare il rischio di assorbimento nei superminimi degli aumenti stabiliti dal Ccnl oltre a sventare il congelamento del Premio di Partecipazione – affermano i rappresentanti sindacali – Anche su questi temi il confronto non è stato semplice, ma il risultato ottenuto
rappresenta un importante elemento di tutela del salario e dei diritti contrattuali dei lavoratori.

A Rho 29 adesioni all’uscita volontaria; a Caronno Pertusella 2 adesioni all’uscita volontaria e 2 ricollocazioni

Per quanto riguarda nello specifico gli stabilimenti  l’intesa raggiunta consente di gestire la riduzione del personale attraverso uscite volontarie e ricollocazioni, articolate,  a Rho 29 adesioni all’uscita volontaria; a Caronno Pertusella 2 adesioni all’uscita volontaria e 2 ricollocazioni presso lo stabilimento di Santhià; a Santhià: 25 adesioni all’uscita volontaria.

Resta aperto il tavolo dedicato allo stabilimento di Villanterio

Resta aperto il tavolo dedicato allo stabilimento di Villanterio, che, come stabilito fin dalle battute iniziali della vertenza, è stato escluso dalla procedura di riduzione del personale. “È già stato calendarizzato per il prossimo 30 settembre un incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo prioritario di individuare una soluzione industriale idonea a garantire la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento” affermano i rappresentanti sindacali