Un gemellaggio nato nel segno di Enrico Canonici, ex giocatore della Polisportiva Ostra e successivamente allenatore e dirigente della SOI Inveruno, ha portato il Volley SOI a Ostra (An), nel territorio di Senigallia, per un intenso fine settimana di sport e condivisione.
L’iniziativa, svoltasi lo scorso weekend dall’11 al 13 settembre, ha coinvolto quattro formazioni della SOI – Under 14, Under 17, Seconda Divisione e Prima Divisione –, con 30 atlete, accompagnate dallo staff tecnico e dirigenziale del Volley SOI. Ad accogliere la delegazione gialloblu è stata la Polisportiva Ostra, società che quest’anno festeggia il 35° anniversario, mentre la SOI celebra i suoi 80 anni. Due realtà sportive unite dalla pallavolo, ma soprattutto dalla figura di Enrico “Canno” Canonici, che ha rappresentato un importante punto di incontro tra Ostra e Inveruno.
La targa commemorativa: un momento semplice e profondamente sentito
Il momento più intenso del weekend è stato venerdì sera, quando la Polisportiva Ostra ha consegnato alla SOI una targa commemorativa dedicata al gemellaggio nel nome di Canno, destinata ad essere esposta nella sede della società giallobu. Alla cerimonia erano presenti anche i genitori di Enrico, oltre alla moglie Elena e alla piccola Ginevra. Un momento semplice e profondamente sentito, che ha dato il vero significato al gemellaggio.

Il fine settimana è poi proseguito tra pallavolo, amichevoli e convivialità. Sabato le ragazze della SOI hanno affrontato le formazioni di Ostra in diverse partite amichevoli, prima della sfida con una formazione di Serie D, nella quale la Prima Divisione SOI si è imposta con una prestazione convincente. Non sono mancati i momenti di condivisione fuori dal campo: l’accoglienza della Polisportiva Ostra, della Pro Loco e degli amici di Canno è stata calorosa e curata in ogni dettaglio, tra cene, ottimo cibo, dolci fatti in casa e passeggiate nelle campagne e nelle caratteristiche vie di Ostra.
Beach volley e condivisione: “Il modo più bello per ricordare Canno”
Domenica, infine, tutti al mare, con sole, bagno e un particolare torneo di beach volley: ogni squadra era composta da una giocatrice Under 14, una Under 17, una senior di Prima Divisione, una di Seconda Divisione e un allenatore, mescolando così le due società in un’unica giornata di gioco e divertimento.
“Un’esperienza che ha permesso alle ragazze di conoscersi, giocare insieme e costruire un legame che va oltre il campo e la rete – ha sottolineato la responsabile del settore Volley SOI Bruna Belloni, perché il modo più bello per ricordare Canno è stato proprio quello che lui avrebbe probabilmente apprezzato di più: stare insieme, giocare a pallavolo e condividere la passione per lo sport.”