Taglio del nastro per il Fuorilegge, il chiosco che sarà gestito da detenuti o ex nel parco comunale Falcone e Borsellino di Busto Garolfo.
Inaugurazione in pompa magna per il Fuorilegge
Nella mattinata di ieri, domenica 13 settembre, si è svolta l’inaugurazione in pompa magna della nuova attività a sfondo sociale. Prima la messa partecipatissima, che è stata celebrata nell’area del polmone verde, poi l’inaugurazione vera e propria con le celebrazioni che hanno coinvolto il parroco don Giovanni e don David Maria Riboldi, cappellano della Casa Circondariale di Busto Arsizio.
I protagonisti dell’inaugurazione
Al termine della messa, il sindaco Giovanni Rigiroli, insieme alla presidente della Cooperativa La Valle di Ezechiele Anna Bonanomi, all’assessore Stefano Carnevali e alla responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Busto Garolfo Marinella Zambrano, hanno presentato ed illustrato il progetto Fuorilegge. “Un progetto fortemente voluto dalla nostra Amministrazione, al quale tutta la parte politica e tecnica del nostro Comune ha lavorato con convinzione”. Subito dopo, a pochi passi, il nastro del Bar Ristorante Fuorilegge.
Il senso del progetto
“Il Fuorilegge non è solo un bar ristorante dove si fanno buonissime colazioni e si mangia ottimo cibo. È un bene pubblico che abbiamo scelto di nobilitare, generando valore sociale, dignità, lavoro e futuro per chi, da detenuto ed ex detenuto, cerca e vuole un’opportunità di riscatto. Perché la legalità non è solo punire. È creare le condizioni perché non si sbagli più. Il lavoro è lo strumento che restituisce identità e cittadinanza piena”, ha spiegato l’Amministrazione comunale. Considerazioni, queste, a cui si è aggiunto il commento di don David:
“Cosa abbiamo respirato ieri? Un ottimo clima, quello di una comunità parrocchiale e cittadina presente, accogliente, con tanta energia e desiderio di lanciarsi nel progetto. Il che ci dà una forte carica. Ottimo anche il rapporto con l’Amministrazione comunale che ha creduto in questo lavoro. Il reinserimento lavorativo si traduce in una drastica se non totale diminuzione delle recidive”.
Le indicazioni utili
Il Fuorilegge sarà aperto tutti i giorni. Offrirà la possibilità di pranzare e cenare. Utilizziamo cibo a chilometro zero che viene coltivato nell’orto di Busto Arsizio.