La testimonianza

L’esperienza in India di Maria Teresa Calleri, segretaria dell’associazione Corbetta Missionaria Ets

«Ogni giorno era una sofferenza, mi domandavo perché noi abbiamo tanto e lì tanta gente vive nel nulla»

L’esperienza in India di Maria Teresa Calleri, segretaria dell’associazione Corbetta Missionaria Ets

Nuovo viaggio in terra di missione, stavolta in Asia, per Maria Teresa Calleri, segretaria dell’associazione Corbetta Missionaria Ets. «Dopo tante esperienze in Africa, in particolare in Kenya e in Tanzania, quest’estate sono stata in India, a Nuova Dehli e Calcutta – racconta – Il viaggio non è stato organizzato da me o come Corbetta Missionaria, ma da un altro gruppo e io ho partecipato perché me l’hanno proposto. È stato un viaggio molto tosto e molto sentito anche come pellegrinaggio, visto e considerato che abbiamo alloggiato e visitato conventi e case di accoglienza dei Frati Cappuccini e le loro strutture, e poi abbiamo fatto visita alla casa madre di Santa Madre Teresa di Calcutta e ad alcune loro strutture con tutti ospiti poveri e senza dimora».

L’estrema povertà

Proprio l’aspetto della grande povertà, vista e toccata con mano durante il viaggio, ha colpito molto Maria Teresa Calleri. «Mi ha lasciato un cuore infranto, è stata per me una grande amarezza, ogni giorno era una sofferenza tornando in convento e la domanda era sempre la stessa. Cosa possiamo fare noi? – ricorda – Ogni sera mi domandavo perché noi abbiamo tanto e lì tanta gente vive nel nulla. Mi ha colpito vedere tanta povertà e stringere le mani a tante persone, adulti e bambini, senza parole e con tanti handicap fisici, ma vederli felici e con un sorriso per una nostra visita, pur vivendo loro in queste case di accoglienza con il solo sorriso che viene donato loro da tante religiose di Madre Teresa e volontari. Che il Signore benedica tutte le religiose e i religiosi che instancabilmente assistono tanti poveri che vengono presi dalla strada. Abbiamo pregato sulla tomba di Santa Madre Teresa a Calcutta ed è stato un giorno molto emozionante in mezzo a tanta sofferenza. Un grazie ai Frati Cappuccini e alle Suore che ci hanno accolti con braccia aperte».

La richiesta di aiuto

Rientrata in Italia e riprese le attività di volontariato in città, Maria Teresa Calleri si rivolge al buon cuore dei corbettesi e non solo: «Il mio pensiero è sempre lo stesso: vorremmo donare e offrire aiuti, ma purtroppo non abbiamo fondi. A nome della nostra associazione abbiamo partecipato con qualche donazione, ma servirebbe ancora tanta Provvidenza. Chi volesse aiutarci ci può contattare al numero di telefono 335.5845654 e inviare contributi a Corbetta Missionaria Ets all’Iban IT44H 03069 09606 1000000 63200 di banca Intesa San Paolo Spa, inserendo come causale “Erogazione liberale x case accoglienza In India”».