«Le forme dell’amore sono infinite, basta scegliere quella che ci rende più felici». Con questa frase di Alda Merini Anna Lisa Bergamaschi, presidente del Gruppo missionario di Sedriano «Insieme si può», sceglie di iniziare il racconto dell’esperienza che ha vissuto quest’estate. «Eccomi di ritorno dopo due mesi in Africa e trovare le parole giuste per condividere quella che è stata la mia meravigliosa e arricchente esperienza missionaria in Benin e Costa D’Avorio non è facile, perché le parole non sempre riescono a rendere la bellezza e la ricchezza di quello vissuto e condiviso – spiega – Tante sono le immagini, i volti, gli incontri, che mi scorrono davanti agli occhi».
Il racconto dell’esperienza
In Africa Anna Lisa Bergamaschi ha «portato me stessa, un cuore libero e aperto, la mia fede, la mia semplicità, i miei talenti da mettere al servizio, il desiderio di rispondere con la mia vita a un amore più grande – racconta – Quando sono arrivata in missione mi sono sentita a casa: ho ricevuto una splendida accoglienza, abbracci semplici e veri che ti riscaldano il cuore, tanto da avere la sensazione di non essere mai andata via. Ogni luogo, ogni persona incontrata, è riuscita a entrare profondamente nel mio cuore, lasciando dentro di me un segno indelebile, una carica, una forza grande che è proprio la forza dell’amore, del volersi bene, fatta di piccoli gesti di semplice attenzione che ti riempiono il cuore d’amore, un amore che è difficile da capire finché non lo sperimenti di persona».
La presidente del Gruppo «Insieme si può» spiega che «la missione ha molte sfaccettature: quella gioiosa dei canti, dell’accoglienza, degli abbracci, dei sorrisi, dei giochi condivisi, ma anche quella della povertà, della violenza, delle ingiustizie. Tutte queste cose si imprimono per sempre nel cuore e nella mente. In questa mia esperienza ho cercato di essere per loro una compagna di viaggio, condividendo le gioie e le fatiche. Ho incontrato delle splendide persone che mi hanno saputo dare molto, mi hanno arricchito coi loro racconti, nei quali traspariva la bellezza e la ricchezza della missione, ma anche la fatica e la loro impotenza di fronte a tanti bisogni. Ho visto le lacrime di queste persone mentre condividevano alcune situazioni; le loro lacrime sono diventate anche le mie lacrime, e la promessa di non abbandonarli nella fatica. Io e la mia comunità li sosterremo sempre con la preghiera e con degli aiuti concreti».
La vicinanza della comunità sedrianese
Anna Lisa Bergamaschi racconta anche di aver «sempre sentito forte la vicinanza della mia comunità di Sedriano e degli amici che mi hanno sostenuto con l’affetto e la preghiera, e credetemi che in certi momenti era importantissimo. Ho avuto la fortuna di incontrare, nei vari villaggi, i bambini sostenuti attraverso il sostegno a distanza da alcune famiglie della Parrocchia. Ho provato un’emozione fortissima, cui le parole non darebbero il giusto valore, quando ho visto delle opere realizzate grazie alla generosità di Sedriano». Tra queste il pozzo in Benin (ora sono iniziati i lavori per un secondo pozzo); il tetto rifatto della chiesa di Yacasse in Costa D’Avorio; i banchi della scuola di Zinvie.
«Ho incontrato persone che sosteniamo nella fatica della malattia, che ti dicono “grazie perché se mi posso curare è grazie a voi”. Ho incontrato una Chiesa giovane viva, le messe erano gioiose con canti e balli che esprimevano la loro fede semplice, genuina e vera. Tanti sono i grazie che vorrei dire: a tutti gli incontri fatti con i piccoli e i grandi dei vari villaggi; ai tanti testimoni gioiosi del Vangelo; ai miei giovani compagni di viaggio per aver camminato al mio fianco; alle 17 splendide Suore di clausura e ai frati della Costa d’Avorio che sono per me il valore aggiunto, e dono prezioso per la mia fede; a Lui che è quel filo rosso in entrata e in uscita dal mio cuore, che ha alimentato e arricchito la mia esperienza, facendomi sentire il suo Amore attraverso i tanti angeli “vicini e lontani” che mi ha donato in questa esperienza. Ora il mio compito, tornata in Italia, è quello di testimoniare la bellezza e la ricchezza dei doni ricevuti e di contagiare, con la gioia nel cuore, chi mi circonda – conclude – Mercie Benin. Mercie Costa d’Avorio. A’ l’anne’e prochain».
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Anna Lisa Bergamaschi in Africa
Anna Lisa Bergamaschi in Africa