Migliora la situazione ambientale lungo il Naviglio Grande e la Roggia Soncina.
Sversamento nel Naviglio: l’aggiornamento
Non si registrano più fuoriuscite attive né nuovo apporto di inquinamento verso Milano, mentre resta un punto critico a Robecco sul Naviglio, dove si è accumulato il materiale proveniente dalla prima fase dello sversamento.
Nessun nuovo inquinamento verso Milano
È quanto emerso dalla riunione di coordinamento svolta nella mattinata di oggi, domenica 6 settembre, alla quale hanno partecipato rappresentanti di Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Vigili del fuoco, Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi e delle imprese incaricate degli interventi. Il quadro, secondo quanto riferito da Città Metropolitana, è dunque «sotto controllo e in fase di netto miglioramento». Non si registrano più fuoriuscite attive e, soprattutto, non c’è più apporto di nuovo inquinamento verso Milano. Questa mattina i tecnici della Città Metropolitana hanno inoltre provveduto a sostituire i pannelli assorbenti posizionati lungo il Naviglio, nell’ambito delle operazioni avviate dopo lo sversamento di gasolio verificatosi venerdì pomeriggio a Pontevecchio.
A Robecco resta il punto più critico
La situazione più delicata rimane però quella della Roggia Soncina, a Robecco sul Naviglio. Il corso d’acqua è stato chiuso, ma al suo interno è ancora presente materiale proveniente dalla prima fase dell’evento. La roggia presenta inoltre alcuni trafilamenti e acqua stagnante, che continuano a generare odori sgradevoli. Per questo motivo, d’intesa con il Consorzio Villoresi, è stato deciso di anticipare l’intervento di bonifica. I lavori sono già iniziati e coinvolgono anche i tecnici della Città Metropolitana. Un intervento che potrebbe richiedere diversi giorni, anche perché il ripristino del normale deflusso dell’acqua dovrà essere effettuato gradualmente.
Pannelli assorbenti e pulizia delle rive
Per la bonifica della Roggia Soncina si punta soprattutto sull’utilizzo di pannelli e cuscini assorbenti, insieme alla pulizia delle rive. Secondo quanto spiegato da Città Metropolitana, queste modalità sono ritenute più efficaci e sostenibili rispetto al ricorso alle sole operazioni di aspirazione. L’obiettivo è intervenire il prima possibile per ridurre gli impatti dello sversamento sulle persone e sugli ecosistemi interessati.
Il monitoraggio continua
Dopo la lunga notte di interventi e le operazioni proseguite nella giornata di sabato, il quadro lungo l’asta del Naviglio appare quindi in miglioramento. Resta però da completare il lavoro di recupero e bonifica nei punti maggiormente interessati dalla sostanza inquinante, a partire dalla Roggia Soncina. Città Metropolitana, insieme agli altri enti coinvolti, continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a mantenere il coordinamento delle attività. Gli interventi proseguiranno nei prossimi giorni fino alla progressiva messa in sicurezza e al ripristino delle condizioni ambientali.