«Questa mattina sono passato dalla scuola Pascoli per vedere con i miei occhi a che punto sono i lavori». Oggi, sabato 5 settembre, Mario Almici, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Legnano, ha effettuato un sopralluogo all’istituto e, a poco più di una settimana dal ritorno degli alunni, esprime le proprie preoccupazioni sullo stato del cantiere.
Sopralluogo di Almici alla scuola Pascoli
Almici afferma:
«Oggi è il 5 settembre. Il 14 i bambini torneranno a scuola e, sinceramente, quello che ho visto mi lascia più di qualche preoccupazione. Manca poco più di una settimana e i lavori sono ancora in corso. Mi chiedo quindi una cosa molto semplice: riusciranno davvero a terminare tutto in tempo? E soprattutto, riusciranno a farlo bene?».
«Una scuola non è un cantiere qualsiasi»
Il tema, per Almici, non riguarda soltanto il rispetto della scadenza, ma soprattutto le condizioni in cui la scuola sarà riconsegnata agli alunni.
«Perché quando si parla di una scuola non dovrebbe esserci spazio per lavori fatti in fretta e furia pur di rispettare una scadenza. Tra pochi giorni lì dentro entreranno dei bambini e credo che questa debba essere la prima preoccupazione di tutti».
Nel corso del sopralluogo, il capogruppo riferisce inoltre di aver trovato «l’area aperta e senza alcun presidio». Un aspetto sul quale, sottolinea, «credo sia giusto chiedere spiegazioni».
«Spero davvero che il 14 settembre la scuola sia pronta»
Almici auspica comunque che il rientro possa avvenire regolarmente.
«Spero davvero che il 14 settembre la scuola sia pronta e che i bambini possano iniziare normalmente il loro anno scolastico. Sarebbe la cosa migliore per tutti».
La preoccupazione, però, è che la necessità di rispettare la data possa tradursi in lavori eseguiti troppo rapidamente.
«Ma non vorrei che, per arrivare a tutti i costi alla data prevista, si facesse tutto di corsa per poi scoprire più avanti che bisogna intervenire ancora, spendendo altri soldi pubblici».
«Non è una polemica fine a se stessa»
L’esponente di Fratelli d’Italia precisa infine il senso della sua presa di posizione:
«Non è una polemica fine a se stessa. È una preoccupazione che, dopo quello che ho visto oggi, sento il dovere di esprimere».
E chiude riportando l’attenzione sui destinatari dell’intervento:
«Tra una settimana saranno i nostri bambini a entrare da quel cancello. Credo meritino una scuola pronta, sicura e con lavori fatti come si deve».
Nella foto di copertina: il consigliere comunale Mario Almici davanti alla scuola primaria Giovanni Pascoli di via Colombes