L'iniziativa

Comunità pastorale, quale futuro per le parrocchie?

Appuntamento di confronto voluto dal parroco e dal consiglio pastorale

Comunità pastorale, quale futuro per le parrocchie?

Una giornata per guardare insieme al futuro della Comunità Pastorale.

Comuinità Santi Apostoli

Sabato 12 settembre la Comunità Pastorale Santi Apostoli si ritroverà per una giornata di ascolto, confronto e progettazione. Un appuntamento voluto dal parroco don Danilo Dorini e dal Consiglio Pastorale per interrogarsi sul futuro delle nostre comunità.

Quale futuro?

Quale futuro vogliamo per le nostre parrocchie? Quali sono le attività che vale la pena continuare e valorizzare? Che cosa, invece, è arrivato il momento di lasciare? E soprattutto: che cosa manca oggi alle nostre comunità?
Sono queste alcune delle domande che hanno portato il parroco don Danilo Dorini, insieme al Consiglio Pastorale, a proporre per sabato 12 settembre una giornata interamente dedicata all’ascolto e al confronto. Un’assemblea che vuole essere molto più di una semplice riunione: un momento per fermarsi, guardare con realismo alla vita della Comunità Pastorale e provare a immaginare insieme i prossimi passi.

«Abbiamo sentito il bisogno di fermarci e di ascoltare – spiega don Danilo –. Nella vita delle nostre parrocchie ci sono tante persone che donano tempo, energie e idee. Vogliamo che possano avere uno spazio per raccontare ciò che vedono e per aiutarci a capire dove concentrare le nostre forze».

Cornaredo e San Pietro all’Olmo

La giornata prenderà avvio nella mattinata presso l’Oratorio di Cornaredo, con l’intervento di Gianni Borsa, presidente di Azione Cattolica Ambrosiana, che affronterà il tema «Parrocchie: quale futuro?». A seguire, i partecipanti saranno coinvolti in un momento di lavoro comune, con l’obiettivo di individuare concretamente che cosa togliere, che cosa mantenere e valorizzare e che cosa aggiungere nella vita delle nostre comunità.

«Non abbiamo pensato a una giornata per fare un elenco di problemi – sottolinea il parroco – ma per provare a riconoscere insieme ciò che di bello già esiste e, nello stesso tempo, avere il coraggio di cambiare ciò che non aiuta più la nostra missione».

Anno pastorale

Nel pomeriggio il confronto proseguirà presso l’Oratorio di San Pietro all’Olmo, dove verranno condivisi gli elementi emersi durante la mattinata e si inizierà a delineare la programmazione del nuovo Anno Pastorale.
L’invito è rivolto a tutta la Comunità. Sono chiamati in modo particolare a partecipare per l’intera giornata i catechisti dell’Iniziazione Cristiana, gli educatori della Pastorale Giovanile, i responsabili delle attività sportive, i volontari degli oratori, i lettori, i ministri dell’Eucaristia e i collaboratori delle sagrestie. Ma l’assemblea non vuole essere riservata a chi già svolge un incarico.

«Vorremmo che ciascuno sentisse di avere qualcosa da dire e da offrire – continua don Danilo –. Non è necessario avere un ruolo particolare: può partecipare chiunque abbia a cuore la vita della Comunità, chi vive la parrocchia, chi presta un servizio, ma anche chi semplicemente desidera contribuire con un’idea o con una domanda».
È proprio questo uno degli aspetti che il Consiglio Pastorale ha voluto sottolineare nella proposta: il futuro della Comunità Pastorale non può essere affidato soltanto a pochi. Le sfide che attendono le parrocchie riguardano tutti e richiedono uno sguardo capace di mettere insieme esperienze diverse: famiglie, giovani, anziani, educatori, volontari, associazioni e tutti coloro che, in modi differenti, abitano la comunità.

L’appuntamento è dunque per sabato 12 settembre 2026: mattina all’Oratorio di Cornaredo, pomeriggio all’Oratorio di San Pietro all’Olmo.
Una giornata per fermarsi, ascoltarsi e scegliere insieme. Perché una comunità non è soltanto il luogo in cui si vive la fede, ma è una realtà che cresce quando ciascuno sente di poter offrire il proprio contributo.
Il futuro della Comunità Pastorale passa anche dalla voce di chi la vive.