Monopattini elettrici privi di targa e assicurazione e una bicicletta a pedalata assistita modificata per superare i limiti di velocità. È quanto emerso nel corso dei controlli effettuati dalla Polizia Locale di Abbiategrasso nell’ambito dell’attività di contrasto alle irregolarità legate alla micromobilità elettrica.
Fenomeno in crescita
L’attività degli agenti nasce dalla necessità di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno in costante crescita. Monopattini e biciclette elettriche rappresentano ormai una presenza abituale sulle strade cittadine e costituiscono una valida alternativa ai mezzi tradizionali, ma il loro utilizzo deve avvenire nel pieno rispetto delle regole.
Bici elettrica manomessa
Nel corso dei controlli è stata individuata anche una bicicletta elettrica sottoposta a manomissione, in grado di raggiungere una velocità superiore ai 25 km/h, limite previsto per le biciclette a pedalata assistita affinché possano rientrare nella relativa categoria normativa.
Una modifica apparentemente innocua ma che non è sfuggita ai controlli e ha portato al sequestro del velocipede e a una sanzione superiore ai 6000 euro per il conducente, in quanto era da considerarsi a tutti gli effetti un ciclomotore per il quale è richiesta anche la patente di guida.
Più di 40 conducenti di monopattini sanzionati
Accanto al caso della bicicletta modificata, gli agenti hanno concentrato l’attenzione sui monopattini elettrici, verificando in particolare la presenza della targa identificativa e della copertura assicurativa, sanzionando oltre 40 conducenti.
Controllo e prevenzione
Il tema, oltre che un aspetto repressivo, assume anche una particolare rilevanza sotto il profilo educativo e sociale. La facilità di utilizzo e la diffusione di questi mezzi possono indurre, soprattutto tra i più giovani, a sottovalutare i rischi connessi alla velocità e alle modifiche tecniche.
Per questo l’attività della Polizia Locale continuerà a muoversi su un doppio binario: controllo e prevenzione, con l’obiettivo di intervenire sulle violazioni ma anche di promuovere una maggiore cultura della sicurezza stradale.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni nelle zone maggiormente interessate dalla circolazione di monopattini e biciclette elettriche.
Tutela della sicurezza
Così commenta l’assessore alla Sicurezza, Chiara Bonomi, sottolineando l’importanza strategica di queste verifiche: «I controlli sulla micromobilità sono fondamentali per tutelare prima di tutto i pedoni e chi vive la città a piedi. Riceviamo costantemente segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, giuste e comprensibili, perché oltre al problema storico dei ciclisti che sfrecciano o transitano sui marciapiedi, si è aggiunto il pericolo concreto rappresentato da monopattini condotti a velocità eccessiva, sprovvisti delle tutele di legge o guidati senza rispettare le regole elementari del codice della strada. I marciapiedi e le aree pedonali devono tornare a essere spazi sicuri per tutti, a partire dai soggetti più fragili come anziani e bambini. Non tollereremo comportamenti azzardati che mettono a rischio l’incolumità pubblica».