La battaglia

Mobilitazione della Lega per la Bergamina: «No all’impianto fotovoltaico sul nostro territorio»

«Siamo già pronti a far partire una raccolta firme. Auspichiamo che venga promossa un'unica grande sottoscrizione unitaria, capace di raccogliere tutte le forze politiche, i movimenti e le associazioni contrarie a questo scempio»

Mobilitazione della Lega per la Bergamina: «No all’impianto fotovoltaico sul nostro territorio»

«Di fronte alla minaccia estiva che pende sul nostro territorio, la Lega di Nerviano ribadisce in modo chiaro, trasparente e irrevocabile la propria totale contrarietà al progetto dell’impianto fotovoltaico nell’area agricola di via Marzorati – affermano i membri della sezione – La nostra è una posizione ferma: siamo contrari a questa ipotesi senza se e senza ma. Non permetteremo che 4,5 ettari di terreno agricolo di pregio vengano cancellati da una colata di pannelli».

La preoccupazione

La sezione locale della Lega prosegue: «Prendiamo atto di quanto dichiarato ufficialmente dal sindaco di Nerviano, il quale ha confermato la totale estraneità dell’Amministrazione rispetto alla presentazione di questa istanza da parte di un privato. Se da un lato rassicura il fatto che la Giunta condivida le preoccupazioni della cittadinanza e intenda tutelare il paesaggio, dall’altro riteniamo che le sole parole non siano più sufficienti. Di fronte a un attacco così violento al nostro patrimonio verde, serve un’azione immediata, concreta e corale».

Le richieste

I membri della Lega chiedono dunque «che il Comune di Nerviano si faccia promotore, presso il Parco dei Mulini, di una iniziativa analoga a quella del vicino Parco dei Mughetti, dove quattro Comuni (Origgio, Uboldo, Gerenzano, Cerro Maggiore), a inizio agosto senza tentennare e aspettare, hanno siglato un protocollo d’intesa per proteggere i terreni agricoli dal fotovoltaico, per impedire i pannelli a terra e privilegiare gli stessi su coperture e aree dismesse».

Nonostante il periodo estivo, «ci siamo attivati fin da subito – proseguono – Abbiamo immediatamente richiesto un incontro urgente con il competente Ufficio comunale e con l’assessore di riferimento per comprendere ogni singolo dettaglio tecnico e amministrativo della vicenda. Non intendiamo perdere tempo: porteremo la questione direttamente nel Consiglio comunale di settembre e, contestualmente, chiediamo la convocazione immediata di un’apposita Commissione consiliare per sviscerare il problema».

L’avvio della raccolta firme

La Lega di Nerviano annuncia: «Siamo già pronti a far partire una raccolta firme sul territorio. Tuttavia, riteniamo che la frammentazione sia controproducente: auspichiamo che venga promossa un’unica grande sottoscrizione unitaria, capace di raccogliere tutte le forze politiche, i movimenti e le associazioni contrarie a questo scempio».

Per questo motivo, la Lega di Nerviano chiede ufficialmente «il massimo coinvolgimento; la massima informazione; la massima unità territoriale, che sappia andare oltre le logiche di maggioranza e opposizione e oltre ogni colore politico – sottolineano i membri della sezione – Questa non è una battaglia di parte, ma una difesa vitale del nostro territorio. Per bloccare questo progetto serve una coalizione trasversale e determinata. La Lega sta facendo e farà la propria parte senza arretrare di un millimetro, mettendo in campo ogni strumento necessario. Chiamiamo a raccolta tutti: muoviamoci insieme, perché solo uniti avremo la forza necessaria per respingere questo scempio e salvare il nostro verde».