La notizia della penultima giornata della regular season 2026 del campionato di Serie A1 di Softball è la retrocessione diretta della Bertazzoni Collecchio: sconfitta in entrambe le partite della serie contro la capolista Quick Mill Bollate, la squadra emiliana ha chiuso il suo torneo con 4 vittorie e 32 ko e, oggi, ha quattro vittorie in meno della Ares Safety Macerata, che domenica sfiderà le Thunders ma, con quel vantaggio, è già certa della salvezza. Con il doppio successo di cui sopra, Bollate è certa di chiudere la regular season al primo posto, mentre al secondo posto la terminerà l’Italposa Forlì, grazie alla doppia vittoria sull’Itas Mutua Rovigo. La terza serie di giornata, quella tra MKF Saronno e Rheavendors Caronno, si è concluso con lo sweep delle Rhea, comunque fuori dalla zona playoff.
Quick Mill Bollate-Bertazzoni Collecchio 7-0 (al quinto inning) e 9-2 (al sesto inning)
Per Collecchio l’impresa si prospettava improba già sulla carta, e in effetti il Quick Mill Bollate non ha dato scampo alle emiliane, con due vittorie ottenute al quinto e al sesto inning. Lo 0-7 di gara uno si è incanalato nel solco della sconfitta nella parte bassa del primo inning, quando l’attacco di Bollate è cominciato con una valida da tre basi di Modrego, spinta a casa da un singolo di Bigatton, la quale ha completato poi il giro grazie al triplo di Polini. Il punto di quest’ultima è entrato con Slabà nel box (singolo), quello della ceca sul doppio di Longhi per l’immediato 4-0. I due punti della seconda ripresa sono giunti da errori difensivi, il walkoff di Fumagalli ha chiuso la sfida al quinto attacco della capolista.
Nella seconda sfida, Bollate va sul 6-0 tra secondo e terzo inning (da segnalare un fuoricampo da 2 RBI di Fumagalli alla seconda ripresa), poi al quinto il sussulto di Collecchio – una base per ball e tre valide – vede Mazzoni spingere a casa con un doppio Sanelli e Tondini, per gli ultimi punti in A1 delle emiliane. Il sesto attacco di Bollate chiude l’incontro: homerun da 2 RBI di Modrego prima, walkoff di Polini poi per il verdetto più amaro per la squadra parmense.
MKF Saronno – Rheavendors Caronno 2-5 e 1-3
Doppia vittoria per la Rheavendors contro l’MKF. Dopo tre inning senza valide e con una sola base per ball concessa, con pitcher e difese protagoniste, gara uno si è accesa alla quarta ripresa quando i box hanno preso a essere efficaci: Caronno è andata 2-0 con un singolo di Pruetting a basi cariche, Saronno ha livellato subito dopo con gli RBI di Saviola e Avery. La Rheavendors ha preso il largo nell’attacco successivo (2 RBI di Brugnoli e 5-2 su errore difensivo con Pruetting nel box, mentre l’MKF non è poi più riuscita a concretizzare.
In gara due, tabellino più scarno ma stesso esito: vantaggio saronnese con Kalcevova che spinge a casa Rotondo al terzo inning, rimonta e ribaltamento di Caronno al quarto attacco grazie a un RBI di Brugnoli e al giro completato da Sheldon in scelta difesa. Il 3-1 delle Rhea arriva al sesto inning da un triplo di Lozada, con Sheldon a casa.
Italposa Forlì-Itas Mutua Rovigo 7-0 (al quinto inning) e 5-2
Gara uno della serie è stata segnata da due fuoricampo di Logan Moreland che hanno permesso alla statunitense di raggiungere sinora i 16 homerun stagionali, eguagliando il primato di Christina Rolla nel 2012.Detto del record di Moreland, nel 7-0 di gara uno tra Forlì e Rovigo va aggiunto un aspetto: tutti i punti della partita, chiusasi al quinto inning, sono giunti da homerun. Con ordine: uno da 2 RBI di Piancastelli all’esterno sinistro nella prima ripresa, seguito poco dopo dal solo homer di Moreland all’esterno centro, quindi nel secondo attacco dell’Italposa ancora la statunitense con l’homerun da 3 RBI, sempre all’esterno centro, infine al quarto un altro solo homer di Piancastelli, di nuovo da raccogliere fuori dalle recinzioni nella zona centrale. Più combattuta gara due, che Rovigo inizia con le valide di Bernardi, Rodrigo Mulet e Monari (1 RBI) e portandosi sullo 0-2 con un punto in scelta difesa. La rimonta di Forlì parte al cambio di campo (1-2, fuoricampo di Vigna: il quinto di giornata) e si completa al secondo inning (RBI di Veronica Onofri e Vigna). Il 4-2 al terzo inning, ancora con Veronica Onofri nel box, e il 5-2 del quinto su errore difensivo sigillano il risultato.