Polizia Locale

Furti all’isola ecologica, 36enne denunciato grazie al targa system

L'indagine, partita da Mozzate, si è chiusa in 48 ore grazie alla collaborazione con i Comandi di Gorla Maggiore e Cerro Maggiore. Sequestrate batterie esauste e componenti metallici ed elettrici.

Furti all’isola ecologica, 36enne denunciato grazie al targa system

Una collaborazione tra Polizie Locali ha permesso di individuare il presunto responsabile di una serie di furti avvenuti all’interno dell’isola ecologica comunale di Mozzate. Un uomo di 36 anni, residente a Cerro Maggiore, è stato denunciato a piede libero per furto aggravato.

Furti all’isola ecologica di Mozzate, individuato dalla Polizia Locale di Cerro Maggiore

L’attività investigativa è partita dopo alcuni episodi registrati nei giorni precedenti nell’area di raccolta rifiuti. La Polizia Locale di Mozzate, attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza, è riuscita a identificare il veicolo utilizzato per introdursi abusivamente nella struttura e sottrarre materiale. Le verifiche sono quindi proseguite sul territorio della provincia di Milano, con il coinvolgimento della Polizia Locale di Cerro Maggiore, che ha rintracciato il mezzo grazie anche alla rete di telecamere di lettura targhe attiva sul territorio.

La refurtiva è stata recuperata immediatamente: era ancora a bordo del mezzo

Il controllo del veicolo ha permesso agli agenti di recuperare l’intera refurtiva ancora presente a bordo: si trattava di batterie esauste per autoveicoli e diversi componenti metallici ed elettrici. Il materiale è stato sequestrato e successivamente restituito. L’operazione si è conclusa in appena 48 ore dal furto, grazie al coordinamento tra i Comandi di Mozzate, Gorla Maggiore e Cerro Maggiore e alla condivisione tempestiva delle informazioni. Il comandante della Polizia Locale di Mozzate Gabriele Airoldi ha sottolineato come la collaborazione tra gli uffici abbia rappresentato un elemento determinante per arrivare all’identificazione del responsabile.

Il ruolo della videosorveglianza e la collaborazione tra Comandi

Il vicesindaco di Cerro Maggiore Alessandro Provini ha evidenziato l’importanza degli strumenti di controllo e degli investimenti effettuati dall’Amministrazione sul fronte della sicurezza.

«Potrebbe essere inutile ricordare che introdursi illecitamente e asportare materiali, o meglio rifiuti, depositati nelle isole ecologiche costituisce reato contro il patrimonio, severamente punito dalla normativa vigente. È fondamentale garantire la corretta gestione del ciclo dei rifiuti e prevenire fenomeni di inquinamento e traffico illecito di rifiuti “nobili”. Al momento non è possibile fornire ulteriori dettagli né mostrare il materiale sequestrato, poiché le indagini sono tuttora in corso. Di certo possiamo esprimere soddisfazione per la tempestiva ed efficace risposta della Polizia Locale di Cerro Maggiore, egregiamente guidata dal comandante Francesco Cozza, che sta mettendo a regime i cospicui investimenti realizzati dalla nostra Amministrazione in materia di sicurezza, videosorveglianza e sistemi di lettura targhe. Questa operazione congiunta con la Polizia Locale di Mozzate evidenzia quanto sia importante la collaborazione tra Comandi per agire a supporto delle Forze dell’ordine».

Le indagini proseguiranno per ricostruire tutti gli aspetti della vicenda e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone negli episodi di furto ai danni dell’isola ecologica.

 

Nella foto di copertina: l’isola ecologica di Mozzate