Momenti di tensione e apprensione oggi, mercoledì 29 luglio 2026, al cantiere della pista ciclabile Biciplan che collega Milano ad Abbiategrasso situato nel Comune di Albairate, dove sorgerà la “stazione” intermedia di “Cambio”, la linea 12 del Biciplan Metropolitano.
Dipendenti bloccati sul muraglione
Alcuni dipendenti della ditta appaltatrice del lavoro svolto per Città Metropolitana hanno innescato una protesta per il mancato pagamento del loro stipendio da parte dell’azienda che li ha ingaggiati. In totale sarebbero circa 10 lavoratori, quasi tutti di nazionalità egiziana. Alcuni di loro presi dallo sconforto e della situazione e sopraffatti dalla rabbia hanno deciso di arrampicarsi sul muraglione che stanno realizzando in segno di protesta e di non scendere finché non si fosse trovata una soluzione. Una condizione sgradevole, che genera disagio, chi ha famiglia, chi deve spedire i soldi ai parenti, una situazione di insicurezza sociale che toglie la serenità.
Sul luogo della protesta, Carabinieri, Polizia Locale, Ambulanza e Vigili del Fuoco che hanno monitorato l’andamento della situazione per tutto il tempo.
Il sindaco mediatore
A svolgere un ruolo fondamentale nella complessa mediazione, per tentare di risolvere la vertenza, è intervenuto il sindaco di Albairate Flavio Crivellin, che è rimasto nel cantiere, è salito al fianco di tre o quattro lavoratori che si erano barricati in cima alla parete in costruzione e ha iniziato a dialogare con loro per tentare di raggiungere un compromesso, individuare una soluzione per evitare conseguenze pericolose.
Alla fine, dopo diverse ore, il primo cittadino è riuscito a trovare uno spiraglio che accontentasse gli operai, per ovviare al mancato pagamento di due stipendi della ditta che sta effettuando i lavori, andando a ritroso, a scavalco , coinvolgendo la ditta appaltane , che ha effettuato i bonifici istantanei per lo stipendio di giugno ai lavoratori, per ricucire , per il momento, la situazione.
“Non era una situazione semplice, ma andava affrontata e in qualche modo risolta in fretta. Bisognava evitare derive pericolose per la salute dei lavoratori – sottolinea il sindaco di Albairate Flavio Crivellin – La mia preoccupazione è che si possa riproporre la medesima situazione alla prossima scadenza di pagamento di stipendio. Per questo motivo ho convocato le società e i lavoratori coinvolti e spero di avere anche Città Metropolita , la terza settimana di agosto in Comune, per tentare di fare il punto della situazione”.
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