Olcella

Sporcano il campetto, il sindaco li convoca: «Punire non basta»

Il Comune ha identificato i responsabili grazie alle telecamere e ha avviato un percorso di dialogo con i ragazzi. «Dobbiamo aiutarli a diventare cittadini più consapevoli». Sanzionato il maggiorenne coinvolto.

Sporcano il campetto, il sindaco li convoca: «Punire non basta»

Rifiuti abbandonati e alcuni danni al campo da basket di Olcella dopo un ritrovo serale di un gruppo di ragazzi e ragazze. È quanto accaduto alcune settimane fa nell’area sportiva della frazione di Busto Garolfo.

Sporcano il campetto, rintracciati grazie alle telecamere

Grazie alle immagini delle telecamere e al lavoro della Polizia Locale, il Comune è riuscito a risalire ai responsabili, sanzionando il maggiorenne ritenuto direttamente coinvolto. A raccontare l’episodio è il sindaco Giovanni Rigiroli, che ricostruisce quanto accaduto. La mattina successiva al ritrovo, gli amministratori comunali si sono trovati di fronte a un’area «in una situazione indecorosa», con numerosi rifiuti disseminati sul campo e alcuni danneggiamenti. Poiché per quella giornata non era previsto il servizio di pulizia, il primo cittadino e alcuni assessori sono intervenuti personalmente per ripristinare il decoro dell’area e consentirne nuovamente la fruizione.
Successivamente sono scattati gli accertamenti della Polizia Locale, che grazie al sistema di videosorveglianza ha identificato i giovani coinvolti. È stato quindi sanzionato il maggiorenne che, secondo il Comune, aveva avuto una responsabilità diretta nell’episodio.

«Punire non basta, occorre provare a educare»

Per il sindaco, la vicenda non si esaurisce con la sanzione. «Il compito delle istituzioni non è solo far rispettare le regole: è anche provare a educare» sottolinea Rigiroli. Per questo motivo, con il supporto di alcuni genitori, lui stesso e l’assessore alle Politiche giovanili Susanna Biondi hanno incontrato i ragazzi coinvolti. Il primo cittadino spiega:

«Hanno dimostrato consapevolezza della gravità dei loro atti. Hanno ammesso le proprie responsabilità e si sono dimostrati sinceramente dispiaciuti».

«Trasformare un errore in un’opportunità»

Da quel confronto è scaturita la volontà di mantenere aperto un dialogo con i giovani, prosegue Rigiroli:

«Da quell’incontro è nato un canale diretto tra me, l’assessore alle Politiche giovanili e loro. L’obiettivo è uno: ascoltare i nostri giovani, capire le loro esigenze, dare risposte e responsabilizzarli. Ho chiesto loro di trasformare questo errore in un’opportunità, collaborando insieme per migliorare e prendersi cura degli spazi pubblici che sono dedicati a loro».

«Aiutiamo i ragazzi a diventare cittadini più consapevoli»

Il sindaco ribadisce che le sanzioni continueranno comunque a essere applicate:

«Le regole saranno sempre applicate con fermezza e continueremo a punire i trasgressori. Ma quando possiamo aiutare un ragazzo a diventare un cittadino più consapevole, dobbiamo farlo. I giovani sono il futuro. Possono sbagliare, è parte della crescita. Noi adulti abbiamo il dovere di guidarli e correggerli. Io credo in loro. Sono convinto che sapranno costruire un Paese migliore di quello che gli stiamo lasciando. Ragazze e ragazzi… non deludeteci».