Assemblea dei lavoratori

Dipendenti comunali, i sindacati: «Relazioni non rispettate»

Chiesto un incontro urgente con il sindaco, altrimenti pronti presìdi e sciopero.

Dipendenti comunali, i sindacati: «Relazioni non rispettate»

Le organizzazioni sindacali Cisl Fp Milano Metropoli, Uil Fp Milano e Csa chiedono un incontro urgente con il sindaco di Legnano per affrontare le criticità emerse durante l’assemblea dei lavoratori del Comune, che si è svolta venerdì 17 luglio.

«Sui dipendenti comunali il Comune scavalca i sindacati»

Nel corso dell’incontro, convocato dalle tre sigle sindacali, sarebbero emerse «numerose criticità riguardanti il sistema delle relazioni sindacali», che i lavoratori ritengono «non rispettoso delle prerogative previste dal Ccnl delle Funzioni locali». In particolare, secondo quanto riferiscono Alfonso Pontone, delegato territoriale per Cisl Fp Milano Metropoli, Fabio Novelli per Uil Fp Milano e Sergio Tabaglio per Csa Ral, l’Amministrazione adotterebbe «deliberazioni e provvedimenti di rilevante interesse per il personale, tra cui il sistema di valutazione e altre materie oggetto di confronto sindacale, senza un preventivo coinvolgimento delle organizzazioni sindacali». Tra le questioni affrontate durante l’assemblea c’è stato anche il tema dei buoni pasto, che i lavoratori hanno posto «con forza», chiedendo «una soluzione rapida e condivisa nell’ambito della contrattazione decentrata». Durante l’assemblea sarebbe stata espressa inoltre «forte preoccupazione» per il clima organizzativo e per la gestione dei rapporti tra Amministrazione e rappresentanze dei lavoratori, giudicata dai dipendenti «poco trasparente e non collaborativa».

Scatta la richiesta di un incontro urgente con il sindaco

Alla luce di quanto emerso, Cisl Fp Milano Metropoli, Uil Fp Milano e Csa chiedono quindi «un incontro urgente con il sindaco di Legnano per ripristinare corrette relazioni sindacali basate sul rispetto, dialogo e confronto». L’assemblea ha inoltre conferito alle organizzazioni sindacali il mandato «di intraprendere tutte le iniziative necessarie alla tutela dei dipendenti». In assenza di «risposte concrete e in tempi rapidi», sono già state annunciate forme di mobilitazione, «tra cui presìdi e, se necessario, lo sciopero». Le tre organizzazioni sindacali ribadiscono infine che l’obiettivo è «garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle corrette relazioni sindacali, nell’interesse della comunità e del buon funzionamento del Comune di Legnano».