Oltre 800 persone hanno partecipato nel fine settimana a “80 volte Soi”, l’evento organizzato per festeggiare l’80esimo anniversario della Soi Inveruno, che ha trasformato il Torchio in un punto di ritrovo per atleti, famiglie, volontari, dirigenti e amici della storica società gialloblu.
Il torneo dedicato a Enrico Canonici
Ad aprire il weekend, sabato 11 luglio, è stato il torneo “Green Volley 4×4 Misto”, dedicato alla memoria di Enrico Canonici, che tutti chiamavano “Canno”, storico responsabile del settore volley recentemente scomparso a soli 44 anni. Un momento particolarmente sentito che ha saputo unire sport e ricordo. La manifestazione ha fatto registrare numeri importanti: 119 atleti, 24 squadre e iscrizioni chiuse in anticipo a causa dell’elevato numero di richieste. Al torneo hanno partecipato anche giocatori provenienti da fuori regione, tra cui Senigallia, città natale di Canonici, dando vita a un significativo gemellaggio nel suo ricordo.
Le “Legends Soi” e il tributo a Mario Mereghetti
La giornata di domenica 12 luglio è stata invece dedicata alla storia della società, con la premiazione delle “Legends Soi”, atleti e dirigenti che hanno lasciato un segno nei tre settori sportivi della società (atletica, basket e volley). Sul palco sono saliti Luciano Corna, Marco Pastori, Giovanna Colombo, Diego Castoldi, Roberto Nebuloni, Mauro Crespi, Carlo Vago, GianMartino Garavaglia e Francesco Garagiola, accolti dall’affetto del pubblico. A sorpresa è stato inoltre consegnato un riconoscimento speciale anche all’attuale presidente Luca Crespi da parte dei componenti del Consiglio della società.
Tra i momenti più emozionanti della serata anche il tributo a Mario Mereghetti, “Legend” del calcio Soi e protagonista del calcio italiano con le maglie di Inter, Atalanta, Varese e Lazio. Mereghetti non ha potuto essere presente, ma a ritirare il riconoscimento è intervenuta la figlia Sara, alla quale è stato consegnato anche il cartellino originale del padre, risalente a quando, appena 16enne, iniziò il suo percorso calcistico proprio nella Soi. Un gesto dal forte valore simbolico che ha riportato i presenti alle origini della società, nata nel 1946 come squadra di calcio dell’oratorio di Inveruno e che può vantare con orgoglio di aver formato un futuro calciatore di Serie A.
Una festa resa possibile dai volontari
Nel corso della serata sono state chiamate sul palco anche le squadre di basket, volley e atletica, protagoniste della stagione sportiva appena conclusa, per ricevere l’applauso del pubblico. Dietro il successo dell’iniziativa c’è stato il lavoro di decine di volontari: allenatori, dirigenti, atleti, genitori e amici della Soi hanno collaborato per settimane alla preparazione dell’evento, curando ogni dettaglio delle due giornate. Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di Inveruno Nicoletta Saveri e diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, a conferma del rapporto di collaborazione che lega da anni il Comune e la società sportiva, da ottant’anni punto di riferimento educativo, sociale e sportivo per il territorio.
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