Bocche cucite al Tribunale di Imperia, al termine del lungo interrogatorio di Filippo Oldani, accusato di avere strangolato la madre Lorella Capano di 58 anni, trovata senza vita nella casa di vacanza a Sanremo in via Hope lunedì 6 luglio 2026. Emerge che il giovane, durante l’udienza di questa mattina, venerdì 10 luglio 2026, avrebbe confessato l’omicidio.
Oltre due ore d’interrogatorio
Il ragazzo, studente universitario 20enne, residente a Cusago dove viveva con la madre nell’esclusiva zona residenziale Milano Visconti, è stato ascoltato per due ore e mezza dal giudice per le indagini preliminari Massimiliano Botti e dal pm Enrico Cinnella Della Porta, assistito dagli avvocati Giovanni Briola del Foro di Milano e dal sanremese Alessandro Moroni, che al termine dell’incontro in tribunale si sono limitati all’affermazione lapidaria «Non rilasciamo dichiarazioni».
Il giovane ha risposto alle domande del magistrato e avrebbe confessato l’omicidio. Convalidato l’arresto e disposta la custodia cautelare in carcere. Filippo, terminato l’interrogatorio, è stato riaccompagnato nella casa circondariale di Valle Armea. Ora è accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo della parentela.
La vicenda
Nel suo racconto, reso martedì 7 luglio nella caserma dei Carabinieri di Sanremo, Filippo aveva affermato di essere uscito di casa intorno alle 19.15 per andare al ristorante da solo (la madre accusava un malessere) e di essere rientrato verso le 22, non riuscendo più a entrare in casa. È stato lui stesso a chiamare i Vigili del fuoco che hanno trovato la donna riversa a terra con evidenti segni sul collo e sui polsi, inflitti, forse, in un disperato tentativo di difesa. I militari hanno anche sequestrato un tablet e alcuni documenti nell’abitazione di madre e figlio a Cusago. Domani, sabato 11 luglio 2026, è prevista l’autopsia sul corpo della donna.