Gambizzato e torturato nel bosco e poi abbandonato nei campi tra Bollate e Garbagnate

Gambizzato e torturato nel bosco e poi abbandonato nei campi tra Bollate e Garbagnate

Spogliato, torturato e gambizzato nei boschi del Rugareto nella zona della Valle Olona e poi caricato su un’auto e lasciato nei prati tra Garbagnate Milanese e Castellazzo di Bollate dove in serata è stato trovato dai soccorritori del 118 e trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Monza.

Sembrerebbe che l’uomo sia stato aggredito da un gruppo di connazionali per motivi legati allo spaccio di droga

L’uomo è stato aggredito nel pomeriggio di Venerdì da un gruppo di connazionali sembrerebbe per motivi legati allo spaccio di droga. Il marocchino che sarebbe un noto pusher del bosco è stato spogliato, picchiato con calci e pugni, ustionato con mozziconi di sigarette, tagliuzzato e sodomizzato con una bottiglia di vetro. Poi è stato caricato in auto e lasciato nei prati tra Garbagnate Milanese e Castellezzo di Bollate.

Lasciato nei campi tra Garbagnate e Bollate è stato notato e soccorso dai volontari del 118. E’ in gravi condizioni all’ospedale di Monza

L’uomo è stato notato da alcuni cittadini di passaggio nella zona che hanno immediatamente chiamato il 118. Sul posto un’ambulanza e l’automedica dell’ospedale di Garbagnate Milanese. L’uomo è stato caricato in ambulanza e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Monza dove è stato ricoverato in prognosi riservata.

Ad avvisare i Carabinieri la fidanzata che ha sporto denuncia in una caserma della Provincia di Varese

Ad avvisare i Carabinieri della Compagnia di Varese di quanto successo sarebbe stata la fidanzata del giovane che ha sporto denuncia in una caserma in Provincia di Varese. Per cercare conferme di quanto raccontato dalla donna i Carabinieri del Comando di Varese stanno analizzando in queste ore i filmati delle telecamere di videosorveglianza poste agli accessi del bosco e lungo le direttrici verso Garbagnate. Si cerca inoltre di capire se esista un collegamento con un episodio analogo avvenuto due settimane fa nel Vigevanese, dove un altro pusher era stato gambizzato e mutilato di tre dita con un machete.