Aveva 66 anni

Lutto per Massimo Gorla, storico maestro e campione di judo

Presidente e fondatore della palestra Orizon, da un anno lottava contro una malattia. L'ultimo saluto si terrà domani, mercoledì 8 luglio, alle 15 nella chiesa di Santa Geltrude a Olcella.

Lutto per Massimo Gorla, storico maestro e campione di judo

Il mondo dello sport di Busto Garolfo e dell’Altomilanese è in lutto per la scomparsa di Massimo Gorla, storico maestro di judo, presidente e fondatore della palestra Orizon di Olcella.

Busto Garolfo piange Massimo Gorla

Originario di Dairago e residente a Magnago, aveva 66 anni. La notizia della sua morte, avvenuta dopo una malattia affrontata “lottando fino alla fine, senza mai mollare”, come hanno ricordato i suoi allievi, ha suscitato un’ondata di cordoglio che ha coinvolto atleti, ex allievi, società sportive, istituzioni e semplici cittadini. A dare il triste annuncio è stata proprio la palestra Orizon:

«Con immenso dolore vi informo che il nostro amato Massimo Gorla ci ha lasciati… grande atleta e grande Maestro di sport e di vita. Di lui rimane il ricordo di una persona capace di regalare sorrisi, aiuto e sostegno sempre con grande umiltà e comprensione».

Nel ricordo della società emergono i tratti che hanno contraddistinto Gorla dentro e fuori dal tatami: la passione per uno sport vissuto con lealtà e correttezza, l’amore per la famiglia – la moglie Enza, le figlie Doris e Giulia, i nipoti – e l’affetto per gli innumerevoli allievi che ha formato nel corso di oltre quarant’anni di insegnamento. Sono decine i messaggi lasciati da chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. C’è chi scrive di aver imparato da lui «la disciplina, ma soprattutto il rispetto», chi lo ricorda come «maestro di sport e maestro di vita», «persona di una gentilezza disarmante», «uomo umile e sempre disposto ad aiutare il prossimo», fino a chi sottolinea come abbia affrontato anche l’ultima battaglia «come ha sempre vissuto: lottando fino alla fine, senza mai mollare. È la lezione più grande che lasci a tutti noi».

Una vita dedicata al judo

Massimo Gorla aveva iniziato il suo percorso nel judo nel 1975, a soli 15 anni, alla Pro Patria Judo di Busto Arsizio sotto la guida del maestro Felice Cattaneo. In appena due anni conquistò la cintura nera primo dan e si mise in evidenza a livello nazionale, vincendo numerose competizioni italiane e internazionali e partecipando ai ritiri del Centro di preparazione olimpica di Roma. Tra i risultati più prestigiosi figurano il titolo di campione italiano conquistato a Mestre nel 1979, i podi ai campionati italiani assoluti del 1981 e del 1984, oltre a numerosi successi internazionali, tra cui la vittoria del torneo di Valenz, in Austria, e il secondo posto al Torneo internazionale dell’amicizia in Marocco. A 22 anni aveva già intrapreso la strada dell’insegnamento, seguendo le orme del suo maestro. Negli anni conseguì il diploma di istruttore all’Accademia nazionale di judo e la qualifica per l’insegnamento a persone con disabilità fisiche e mentali, svolgendo anche un lungo periodo di tirocinio con il maestro Cesare Barioli. Nel 1990, insieme alla moglie Vincenza Aurilio, fondò l’Asd Orizon Judo, società di cui è stato presidente fino agli ultimi giorni della sua vita. Dal 1995 ha inoltre diretto l’attività tecnica del judo alla Polisportiva Villa Cortese. Nel 2018 aveva raggiunto il grado di cintura nera VI Dan.

Il ricordo della Pro Patria

Profondo il cordoglio anche della Pro Patria Judo di Busto Arsizio, la società dove tutto era iniziato:

«La Pro Patria Judo piange la prematura scomparsa di Massimo Gorla, atleta di spicco della compagine bustese per cui ha combattuto in tutti i tatami d’Italia e d’Europa. Campione italiano 1979, già Nazionale, dal 1975 al 1986, ha vinto numerose medaglie nazionali e internazionali».

Particolarmente toccanti le parole di Claudio Zanesco, storico compagno di squadra:

«Ho perso un grandissimo amico e compagno di viaggio».

Le parole del Comitato regionale

A esprimere vicinanza e partecipazione al lutto è stato anche il Comitato regionale Fijlkam Lombardia settore judo, che ha ricordato come la scomparsa di Gorla, «stimato atleta e maestro»  lasci «un grande vuoto nel judo lombardo».

Il cordoglio del territorio

Anche il mondo politico locale ha espresso il proprio cordoglio.

La lista di maggioranza Busto Garolfo Paese amico ricorda Massimo Gorla come un «grande atleta e maestro di sport» e si unisce «al dolore della sua famiglia e di tutto il “mondo” Orizon (la “sua” palestra, dove per anni ha incontrato e formato atleti di tutte le età, donando loro capacità, serietà e dedizione)».

«Il 19 giugno scorso, Massimo aveva trovato la forza (lui aveva sempre forza!) di presenziare al quarto Gran Galà dello Sport di Busto Garolfo, evento in cui era stato insignito del meritatissimo titolo di simbolo dello sport bustese. Siamo grati che il nostro paese abbia potuto inserirlo nel gota dei suoi sportivi e siamo convinti che il suo ricordo – il ricordo di un grande uomo – rimarrà indelebile in chi lo ha conosciuto». 

Così Insieme per Busto:

«Figura storica dello sport del nostro territorio e soprattutto di Olcella, Massimo Gorla ha svolto per tantissimi anni un ruolo primario nella formazione sportiva ed educativa di tantissimi ragazzi. La Palestra Orizon è infatti un’eccellenza sportiva che richiama atleti di ogni età da tutto il circondario nelle più svariate discipline, a cominciare dal judo ci cui Gorla era rinomato maestro. Grazie di tutto Massimo, che la terra ti sia lieve».

Il Centrodestra per Busto Garolfo e Olcella «si unisce al dolore per la scomparsa di Massimo, una vera colonna portante delle arti marziali locali e un punto di riferimento per intere generazioni di giovani» e dice:

«Con lui se ne va un uomo di sport e di sani valori, che ha insegnato a centinaia di ragazzi la disciplina e il rispetto. La sua dedizione lascerà un segno indelebile nella nostra comunità. Come Centrodestra per Busto Garolfo e Olcella, esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e siamo vicini alla famiglia, ai suoi allievi e ai suoi cari. Grazie di tutto, Massimo. Che la terra ti sia lieve».

Il riconoscimento poche settimane fa

Appena poche settimane fa, venerdì 19 giugno, Massimo Gorla era stato tra i protagonisti del Gran Galà dello Sport 2026 organizzato dal Comune di Busto Garolfo. In quell’occasione aveva ricevuto una targa quale simbolo bustese del judo, in riconoscimento di una carriera lunga oltre cinquant’anni come atleta, maestro, dirigente e formatore. Un riconoscimento che oggi assume un significato ancora più profondo, rendendo omaggio a una figura che ha dedicato la propria vita non solo ai risultati sportivi, ma soprattutto alla crescita umana di generazioni di ragazzi.

L’ultimo saluto domani a Olcella

L’ultimo saluto a Massimo Gorla sarà celebrato domani, mercoledì 8 luglio, alle 15 nella chiesa di Santa Geltrude a Olcella. La cerimonia sarà preceduta dalla recita del rosario, in programma alle 14.40.