In seguito alle numerose segnalazioni dei residenti e al crescente fenomeno della “movida” notturna nelle aree centrali della città, il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai ha emanato l’Ordinanza n. 110 del 2 luglio 2026 volta a tutelare la quiete pubblica, la sicurezza e la vivibilità urbana. Le misure sono entrate in vigore da oggi venerdì 3 luglio 2026 e resteranno valide per 30 giorni.
Divieto di consumo di alcol all’aperto
È vietato consumare bevande alcoliche e superalcoliche in qualsiasi contenitore su suolo pubblico (dalle ore 20:00 alle ore 06:00), non rientrano nel divieto: tavoli esterni e dehors di bar e ristoranti autorizzati; eventi, manifestazioni e iniziative assentite o patrocinate dal Comune.
Chiusura anticipata delle attività commerciali
Devono restare chiusi: esercizi di vicinato del settore alimentare o misto (minimarket); sono escluse dal provvedimento le gelaterie. Per chi non rispetta l’ordinanza le sanzioni variano da 25 a 500 euro per il consumo di alcol in violazione dell’ordinanza; da 500 a 5mila euro per gli esercenti che non rispettano gli obblighi previsti.
Aree interessate dal provvedimento
Le misure si applicano nelle principali vie, piazze e aree verdi del territorio comunale, tra cui: via G. Negri, piazza Garibaldi, piazza Castello, via Motta, via San Carlo, corso Italia, piazza Marconi, corso Matteotti, via e vicolo S. Maria, via Teotti, piazza V Giornate, corso San Martino, piazza Golgi, piazza Samek, viale Cattaneo, via Pavia, passaggio Centrale, via Annoni, piazza Cavour, corso XX Settembre, via Solferino, vicolo Cortazza, via Confalonieri, via Borsani, via Piatti, via Binaghi, via Misericordia, via Cantù, viale dell’Uomo, viale Cavallotti, via Manzoni, corso San Pietro, via Curioni, via Magenta, via Novara, viale Mazzini, via Verdi, via Folletta, via Vivaldi, via Colombo, via Cocini, via Giramo, via Ticino, via Morandi, via Papa Giovanni XXIII, piazza Veneto, oltre alle aree verdi prospicienti le suddette vie.
L’Amministrazione richiama anche il rispetto del Regolamento di Polizia Urbana, in particolare degli articoli 7, 8 e 9 relativi al decoro. Si ricorda che nei parchi e negli spazi pubblici è vietato abbandonare o manomettere i contenitori dei rifiuti, circolare con veicoli a motore nelle aree verdi e compiere atti contrari al pubblico decoro. Chi gestisce attività con accesso dalla pubblica via deve mantenere pulito il tratto di marciapiede antistante e, nei punti di maggiore frequentazione, predisporre un cestino portarifiuti adeguato e ben assicurato. È inoltre vietato gettare o trasferire rifiuti sulla pubblica via: ogni materiale deve essere raccolto e conferito correttamente nei contenitori previsti. Il Comune confida nella collaborazione di residenti, frequentatori e operatori commerciali per garantire una convivenza serena e rispettosa, contribuendo alla tutela della nostra città.