“I gravi blackout che in questi giorni hanno colpito Rho e numerosi comuni dell’area metropolitana stanno causando disagi ai cittadini, alle famiglie e alle attività economiche. Di fronte a una situazione così critica, non bastano dichiarazioni di circostanza o la diffusione sui social delle comunicazioni dell’ente gestore Duereti”. A pronunciare queste parole sono due rappresentanti della Lega l’onorevole Fabrizio Cecchetti e il consigliere comunale e di città Metropolitana Christian Colombo.
“Il sindaco Orlandi chieda di poter aderire ai tavoli di Città Metropolitana per affrontare l’emergenza blackout, Rho tra i Comuni più colpiti”
“Rivolgiamo un appello al Sindaco di Rho, Andrea Orlandi, affinché chieda formalmente di poter aderire ai tavoli proposti da Città Metropolitana per affrontare l’emergenza blackout. Rho è tra i Comuni maggiormente colpiti dai continui disservizi elettrici e, proprio per questo, deve poter partecipare direttamente al confronto con gli enti e autorità competenti, portando la voce dei cittadini e delle imprese del territorio e contribuendo all’individuazione di soluzioni efficaci.
Comune e associazioni di categoria valutino l’opportunità di sostenere una class action a tutela di cittadini e attività che hanno subito danni
Parallelamente – proseguono Colombo e Cecchetti – chiediamo al Sindaco di prendere un’iniziativa concreta sulla scia di quanto si sta organizzando in altri comuni della provincia. Il Comune di Rho, insieme ai cittadini e alle associazioni di categoria, deve valutare seriamente l’opportunità di sostenere una class action a tutela di tutti i rhodensi e le attività economiche che hanno subito danni a causa delle ripetute interruzioni della corrente elettrica. Nelle more di questa azione legale – precisano Colombo e Cecchetti – l’Amministrazione comunale dovrà comunque impegnarsi a porre in essere ogni utile iniziativa per garantire il ripristino immediato dell’efficienza della rete e degli standard dovuti, salvaguardando il buon funzionamento di ogni servizio sul nostro territorio e predisponendo protocolli d’intervento d’emergenza per la Protezione Civile.
“Le istituzioni stiano dalla parte di chi oggi chiede risposte, trasparenza e, qualora emergano responsabilità, adeguati risarcimenti”
Sul tema si esprime anche Andrea Pellegrini, responsabile delle tematiche ambientali della Lega di Rho “Le alte temperature unite al maggior consumo di elettricità dovuto all’utilizzo di aria condizionata, mettono a dura prova la rete di distribuzione a medio e basso voltaggio. Un problema noto da tempo ma che si sta manifestando con maggiore intensità in questi giorni di caldo torrido. Qui si apre il vaso di Pandora della transizione green – incalza Pellegrini – perché vogliamo tanta energia pulita ma non abbiamo infrastrutture sufficienti per distribuirla senza creare disagi. Più aumenterà l’elettrificazione dei consumi, più le reti locali saranno messe a dura prova. Occorre una pianificazione territoriale di investimenti e manutenzione sulle infrastrutture energetiche. Già nel mese di febbraio avevamo subito disservizi simili, ma non di questa portata – conclude la Lega di Rho – e numerose famiglie stanno facendo i conti con disagi materiali, danni economici e pesanti problemi nella gestione della quotidianità. Le istituzioni hanno il dovere di stare dalla parte di chi oggi chiede risposte, trasparenza e, qualora emergano responsabilità, adeguati risarcimenti.