Tenacia infinita, ammirevole umiltà, ottima tecnica, grande fisico, spiccato senso di appartenenza, totale disponibilità verso i compagni di squadra… Nel “curriculum vitae” ora Giuseppe Zappia, legnanese, 15 anni, deve anche scrivere, in carattere ben leggibile: Campione d’Italia Under 15.
Il sogno diventa realtà: Giuseppe Zappia campione d’Italia con il Milan
C’era anche lui in campo a Rimini, domenica 21 giugno, con la maglia numero 3, nel Milan che ha vinto lo scudetto di categoria battendo 2-0 all’Empoli. Presenza decisiva quella di Giuseppe: poco dopo la mezz’ora, sul punteggio di 1-0, su un attacco empolese, interviene di testa con perfetta scelta di tempo, serve il compagno Vigil il quale lancia in profondità Jadid per il gol che chiude il match.
Comprensibile e meritata la grande gioia che, al triplice fischio, Giuseppe condivide con staff, compagni e, poco dopo con la sua famiglia: papà Francesco, mamma Jana e gli amati fratellini Mirko e Manuel e l’amato nonno Giuseppe.
Dai primi calci nella Mocchetti a 5 anni fino al “Pallone d’Oro”
Nato a Legnano il 22 maggio del 2011, Giuseppe è già con un pallone tra i piedi a 5 anni, con la maglia della Mocchetti. È piccolo ma si fa già notare. Quando il club di San Vittore Olona chiude i battenti, pur richiesto dalla Pro Patria, preferisce l’Aldini. Con il club di Milano, Giuseppe Zappia cresce a vista d’occhio, sia nel fisico che nella testa, diventando ben presto il punto di riferimento della squadra. Il suo nome finisce sui taccuini di diversi club professionistici: Atalanta, Milan, Monza vogliono conoscere più da vicino quel giovane difensore centrale, col piede sinistro molto educato ma, soprattutto, abituato a portare in campo carattere e personalità.
Con la maglia dell’Aldini compie il suo primo passo verso la consacrazione: è uno dei leader della squadra Under 14 che nel 2025 sbaraglia il campo perdendo solo la finale regionale con la Varesina ma che, nel corso della stagione, miete alcune vittime eccellenti quali Atalanta, Monza e Perugia. Giuseppe colleziona una serie di eccellenti prestazioni al punto che i lettori della rivista specializzata Sprint e Sport lo premiano quale “Pallone d’Oro” del calcio giovanile lombardo.
L’approdo al Milan (rinunciando a una chiamata della Juve)
Il salto di qualità è alle porte: lo chiama la Juve (tanta roba per una famiglia di risaputa fede bianconera…) ma Giuseppe e i suoi familiari fanno prevalere il buon senso nell’importante scelta, vista anche la giovane età del ragazzo. Così nel settembre del 2025 il talento legnanese approda al Milan che già lo aveva invitato per il torneo internazionale di Gallipoli. Giuseppe Zappia si era presentato segnando un gol alla prima partita.
Al Milan, il nostro prode cavaliere conosce il calcio che conta: lavora sodo consapevole del fatto che a sua disposizione c’è una struttura che lo segue passo dopo passo. Il resto è storia dei giorni nostri: il Milan si fa largo andando oltre ogni pronostico sino ad arrivare al titolo di Campione.
Un campione dentro e fuori dal campo
Come la squadra, cresce a vista d’occhio anche Giuseppe Zappia (fisicamente il ragazzone oggi è 185 centimetri per 75 chili di pura massa) che nel frattempo sottoscrive un triennale con Milan, conosce il suo idolo Federico Baschirotto e resta sempre il fratello maggiore che tutti vorrebbero avere, molto legato com’è a Mirko e Manuel.
Giusto per non farsi mancare nulla, passa alla grande l’anno scolastico al Dell’Acqua di Legnano, ricevendo i complimenti dei professori.
Questo è Giuseppe Zappia, ragazzo di grande spessore calcistico e umano. Ha, da sempre, una marcia in più, e non solo in campo. Oggi scrive “Campione d’Italia Under 15” sulla prima pagina del suo curriculum. La seconda, per ora, è bianca, tutta da riempire… Ma è solo questione di tempo, statene certi.
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