L'incontro

Novità RT/POS se ne parla con Confcommercio Alto Magentino e il senatore Garavaglia

Appuntamento fissato per lunedì 22 maggio nella sede dell'associazione di categoria, a partire dalle ore 14

Novità RT/POS se ne parla con Confcommercio Alto Magentino e il senatore Garavaglia

Confcommercio Alto Magentino organizza per lunedì 22 giugno alle 14.00 un incontro aperto a imprenditori e rappresentanze istituzionali del territorio dedicato alle recenti disposizioni governative sulla gestione RT/POS, presso la sede di via A. Volta 62 a Magenta.

Novità RT/POS se ne parla con Confcommercio Alto Magentino e il senatore Garavaglia

All’appuntamento interverranno il senatore Massimo Garavaglia, presidente della 6ª Commissione permanente al Senato, e l’avvocato Giampaolo Foresi, direttore Servizi Tributari di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.

Un incontro sulle novità RT/POS

L’obiettivo dell’appuntamento sarà quello di fare chiarezza sugli aspetti operativi legati ai collegamenti tra registratori telematici e POS, ridurre il rischio di errori e comprendere meglio le possibili sanzioni.

L’iniziativa nasce dalle richieste raccolte dall’organizzazione di rappresentanza delle imprese di via Volta, che ha ritenuto utile convocare un momento di confronto aperto a tutte le realtà del territorio per affrontare una materia che interessa da vicino commercianti e operatori economici.

I relatori

Come detto, accanto al senatore Massimo Garavaglia, presidente della 6ª Commissione permanente del Senato, interverrà l’avvocato Giampaolo Foresi, direttore Servizi Tributari di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Alla riunione sono attese anche autorità del territorio e rappresentanti delle amministrazioni locali.

Al centro del confronto ci saranno i chiarimenti sugli scenari conseguenti ai collegamenti tra RT e POS, con particolare attenzione a casi pratici come la gestione di eventuali errori di battitura o l’erronea selezione della modalità di pagamento. L’obiettivo è anche quello di allontanare, il più possibile, il rischio di sanzioni che in caso di reiterate verifiche possono arrivare fino alla sospensione della licenza e a multe fino a 1.000 euro.