Proseguono le operazioni di verifica e ripristino dopo il violento nubifragio che nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno si è abbattuto su Legnano, provocando la caduta di alberi e rami, allagamenti e la chiusura temporanea di alcune strade e aree pubbliche.
Dopo il maltempo: strade riaperte e pulizie in corso
La situazione della viabilità è ormai tornata alla normalità: tutte le strade cittadine risultano infatti riaperte. Continuano però gli interventi di pulizia di strade e marciapiedi da parte di Aemme Linea Ambiente, impegnata nella rimozione di fogliame, rami e materiali trascinati dal maltempo. Da oggi riaprono anche il Cimitero Monumentale e il Cimitero Parco, che nella giornata di giovedì erano rimasti chiusi per consentire le verifiche sulle alberature e la messa in sicurezza delle aree. Il Comune invita comunque i cittadini a prestare attenzione alla presenza degli operatori di Aemme Linea Ambiente, che proseguiranno le attività di pulizia e di recupero di vasi, portalumini, fiori e altri oggetti spostati dal forte vento.
Parco Castello ancora chiuso per le verifiche
Resta invece chiuso il Parco Castello, dove sono ancora in corso i controlli sulle piante e gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza. L’Amministrazione raccomanda inoltre di evitare l’accesso al Parco Bosco Ronchi e, più in generale, di prestare particolare attenzione nelle aree verdi cittadine, soprattutto in presenza di vento. Lunedì riaprirà il parco della Biblioteca civica Augusto Marinoni, mentre la biblioteca di Mazzafame rimane al momento chiusa. Proseguono inoltre le verifiche e gli interventi di riparazione negli edifici scolastici che hanno riportato danni durante l’ondata di maltempo.
«In dieci minuti metà della pioggia di un mese»
Il sindaco Radice commenta:
«Ancora una volta la nostra città è stata sottoposta a uno shock meteorologico estremo. Secondo i dati forniti dalla Protezione civile, in poco più di dieci minuti è caduta una quantità di pioggia pari a quella che normalmente si registra in circa metà del mese di giugno nell’Altomilanese».
Il primo cittadino sottolinea come, nonostante i danni ancora in fase di quantificazione, «Legnano abbia complessivamente retto bene anche nel confronto con quanto accaduto in altri territori» e ringrazia il personale comunale, la Polizia locale, la Protezione civile Alberto da Giussano, i Vigili del fuoco, Aemme Linea Ambiente, Amga, Cap Holding, Euro.Pa, la Croce Rossa e la Croce Bianca per il lavoro svolto durante l’emergenza.
Radice: «Legnano ha retto bene all’emergenza»
Radice richiama poi il tema della prevenzione:
«Il ripetersi sempre più frequente e intenso di questi fenomeni ci conferma che dobbiamo continuare a investire sulla manutenzione e sulla cura del territorio».
Il sindaco ricorda i 350mila euro stanziati quest’anno per le potature e annuncia un confronto con Aemme Linea Ambiente e Cap Holding per rendere più frequenti gli interventi di pulizia delle caditoie.
Le opere anti-allagamento e le criticità da affrontare
Infine un riferimento alle opere realizzate negli ultimi anni:
«La buona tenuta registrata in alcune aree particolarmente sensibili, come corso Magenta, ci dice che gli interventi strutturali che stiamo realizzando stanno iniziando a produrre risultati incoraggianti».
Tra questi cita i progetti Spugna, gli interventi di deimpermeabilizzazione e lo scolmatore di via Branca. Al tempo stesso, conclude, le criticità emerse in zone come via Matteotti e via Milano indicano «dove concentrare ulteriori studi e interventi mirati» per ridurre il rischio di futuri allagamenti.