«La nostra proposta è quella di un apparentamento».
Amadei apre a un apparentamento con Radice
Federico Amadei rompe gli indugi e apre ufficialmente al dialogo con Lorenzo Radice in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno. Dopo il risultato ottenuto al primo turno delle elezioni amministrative di Legnano, con quasi 1.700 voti e il 6,75% dei consensi, il Patto civico ecologista e progressista prova ora a ritagliarsi un ruolo nella fase decisiva della campagna elettorale.
«Un campo largo ecologista e progressista»
Amadei ha spiegato che il sindaco uscente avrebbe già contattato la coalizione per aprire un confronto politico. Da qui la proposta di formalizzare un apparentamento entro i termini previsti dalla legge, quindi entro domenica mattina 31 maggio in Comune. «È l’unica modalità prevista dalla normativa, trasparente, leale, pubblica e comprensibile ai cittadini», sottolinea il candidato, che lega la possibile intesa anche alla prospettiva di costruire «un campo largo ecologista e progressista» in vista delle future sfide politiche del territorio.
Ecco le condizione programmatiche fondamentali
Il Patto civico pone però alcune condizioni programmatiche considerate fondamentali: trasporti, mobilità, ambiente, salute, sociale e lavoro. Temi che, secondo Amadei, dovrebbero trovare spazio nel programma di governo della città in caso di accordo con il centrosinistra.
La richiesta di un incontro già oggi venerdì 29 maggio
Per questo la coalizione chiede un nuovo incontro già nella giornata di oggi, venerdì 29 maggio, tra una delegazione unitaria del Patto civico – formato da Osservatorio civico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle e Rifondazione comunista – e la coalizione guidata da Lorenzo Radice. L’obiettivo dichiarato è verificare la possibilità di un’intesa politica in vista del secondo turno.