Si è tenuto nella giornata di ieri il tavolo di confronto al Mimit, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato alla situazione del Gruppo BCS, storica realtà industriale attiva nella produzione di macchine agricole e trattori specializzati, che conta complessivamente poco più di 500 dipendenti distribuiti negli stabilimenti di Abbiategrasso e Cusago, in provincia di Milano, e di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia.
Crisi BCS, al Mimit il tavolo di confronto: “L’azienda non va solo salvata, ma rilanciata”
“BCS non va soltanto salvata, ma rilanciata. Da parte del Mimit c’è la piena disponibilità a confrontarsi con tutti i soggetti interessati e a mettere a disposizione ogni strumento utile per sostenere il processo di risanamento e favorire una nuova fase di sviluppo industriale dell’azienda”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, senatore Adolfo Urso.
Nel corso dell’incontro, il Mimit ha confermato la massima attenzione sul percorso di risanamento avviato, con l’obiettivo di salvaguardare patrimonio industriale, know how produttivo e livelli occupazionali del Gruppo. L’azienda ha comunicato che sono già emerse diverse manifestazioni di interesse, a conferma del valore strategico dell’impresa e delle prospettive di continuità produttiva e sviluppo.
Il Ministero ha sottolineato come continuerà a seguire con costante impegno l’evoluzione della vicenda, accompagnando il percorso di risanamento a tutela dell’occupazione e della continuità produttiva. Un nuovo incontro è stato programmato per il 30 giugno.
Presenti i sindaci di Cusago e Abbiategrasso
Presenti a Roma i due sindaci di Cusago Gianmarco Reina e di Abbiategrasso Cesare Nai e da remoto quello di Luzzara.
I tre sindaci hanno espresso forte preoccupazione per i lavoratori coinvolti e hanno confermato la massima disponibilità a sostenere, in tutte le sedi istituzionali, il percorso migliore individuato da proprietà, Ministero e sindacati. L’obiettivo comune è la tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia di un marchio storico, riconosciuto come eccellenza del Made in Italy.
Presente al confronto anche l’onorevole magentino Umberto Maerna.
“Bcs rappresenta un patrimonio industriale, produttivo e occupazionale fondamentale per Abbiategrasso e la Lombardia – ha spiegato – Dal tavolo odierno è emersa la volontà condivisa di non limitarsi a salvare l’azienda, ma di lavorare per il suo rilancio industriale. Continueremo a seguire con attenzione ogni sviluppo, in piena collaborazione con il Ministro Adolfo Urso, che desidero ringraziare per essersi prontamente attivato, le istituzioni locali e le parti coinvolte, affinché si possa garantire un futuro solido a una storica eccellenza dell’area metropolitana milanese e della Lombardia”